Nasce comitato anti Italicum Modenesi presentano ricorso
Legge elettorale? «Antidemocratica e anticostituzionale». L'avvocato Mauro Sentimenti ha spiegato ieri i motivi del ricorso giudiziario contro l'Italicum. «È necessario - ha detto il legale, coautore...
Legge elettorale? «Antidemocratica e anticostituzionale». L'avvocato Mauro Sentimenti ha spiegato ieri i motivi del ricorso giudiziario contro l'Italicum. «È necessario - ha detto il legale, coautore del procedimento a livello nazionale - perché ci troviamo davanti ad una legge antidemocratica, che ripropone gli stessi aspetti anticostituzionali del “Porcellum”». Il ricorso è stato condiviso dal Coordinamento democrazia costituzionale di Modena. Il Cdc ritiene che la legge sia contraria alla Costituzione per diversi motivi. Innanzitutto, per l'attribuzione del 55% dei seggi al partito con più voti, a prescindere dal raggiungimento della soglia minima; inoltre, perché permette ai partiti di nominare direttamente la maggioranza dei deputati; infine perché il partito che vince il turno di ballottaggio potrebbe determinare da solo importanti organi garanti della democrazia. Motivi per cui, entro oggi verrà depositato il ricorso in oltre 20 distretti di Corte d'Appello.
Il Coordinamento per la democrazia costituzionale è sostenuto da partiti, collettivi studenteschi, associazionismo e sigle sindacali. Tra i ricorrenti Mauro Smeraldi (sindaco di Vignola), Stefano Lugli (segretario regionale Rifondazione Comunista), Giovanni Paglia (Sel), Giuseppe Lo Iacono (M5S), Mario Ori (segretario provinciale Comunisti Italiani), Claudio Riso (componente della segreteria Cgil).
E i cittadini cosa ne pensano di questa legge? «Ho deciso di partecipare al ricorso contro l'Italicum - ha spiegato Vania Pederzoli - perché questa legge toglie la voce ai cittadini, non rispetta il voto diretto del popolo e ci consegnerà un Parlamento dove, ancora per una volta, verranno proposti i nominati. Può sembrare una questione molto tecnica, ma la scelta della legge elettorale ha in realtà una concretezza forte. La sua qualità contribuisce a definire le istituzioni e la loro natura democratica».
Il Cdc modenese ha organizzato per domani alle 20.30 un incontro sul tema presso la sala Ulivi di via Matteotti 137. Al dibattito parteciperanno la giornalista Sandra Bonsanti, l'avvocato Monica Minnozzi (Anpi) e Lara Trucco, costituzionalista dell'università di Genova.
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