Resistenza, libro e film al Rotary
L’autore Paolo Bonacci: «È un patrimonio di tutta la nazione»
Presentato l'altra sera al Rotary Club di Sassuolo, durante la tradizionale conviviale del club, il libro e il film “Germano – Non posso dimenticare” scritto e realizzato da Paolo Bonacci.
Si tratta di una testimonianza che con lo sguardo si allarga oltre i canoni della “vulgata”, ossia la versione dei fatti raccontata da un unico filo conduttore riguardanti la vita della gente comune sul nostro appennino modenese durante la seconda guerra mondiale. L'autore ha raccontato la storia di suo padre, della sua famiglia e della sua gente. Le due opere sono state autofinanziate e questo per il disinteresse, e le porte sempre chiuse, di quella parte della società civile ancora incapace, nonostante siano ormai passati settant'anni, di liberarsi delle proprie convinzioni sui fatti che portarono alla liberazione del nostro Paese.
Bonacci ha parlato anche di altre vicende di quei tempi e si è augurato che sia giunto il momento di riconoscere che «la Resistenza è patrimonio della nazione, non di una sola fazione». (Al.Sci.)
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