Gazzetta di Modena

Modena

Blitz al bar, entrano unità cinofile e agenti

di Gabriele Bassanetti
Blitz al bar, entrano unità cinofile e agenti

Lo stupore e la preoccupazione ieri mattina in centro. Dispiegamento di forze nella piazza

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“Ma cosa è successo?”. “Perché non si può entrare?”. L'operazione di Polizia e Guardia di Finanza di ieri mattina in pieno centro rappresenta un inedito per la città di Sassuolo. In particolare in centro, in piazza Martiri partigiani, arrivano tre volanti della Polizia e due auto della Guardia di finanza, compresa un'unità cinofila, verso le 9. Entrano nel bar all'angolo fra piazza Martiri e via Rocca, aspettano che i clienti presenti all'interno finiscano di consumare la loro colazione, li accompagnano gentilmente alla porta e poi chiudono a chiave. Non si entra più, restano all'interno solo gli agenti, non meno di una decina più alcuni che restano all'esterno a controllare il passaggio, e le addette del bar. Polizia e Finanza cercano di nuovo documenti, prove delle attività illecite che hanno attribuito ai due arrestati. Il dispiego di forze fa impressione ai sassolesi, che simili scene non le hanno viste mai. Spiegamenti di forze ci sono già stati, ma mai una vasta operazione con agenti in divisa e in borghese ha riguardato presunte attività di criminalità organizzata. Il numero di spettatori di quanto stava accadendo in piazza si è fatto sempre più elevato mentre il tempo passava, il bar restava chiuso e chi provava a entrare per la colazione veniva cortesemente allontanato. Tutti hanno rapidamente capito il motivo dell'operazione. “Di nuovo? Questo è un locale che ha proprio preso sotto”, ha commentato una signora passando. Altri assistevano alle operazioni riassumendo le puntate precedenti, gli arresti, le derivazioni dell'indagine che arrivano anche in Comune. A pochi passi dal locale una pattuglia di Polizia si incaricava di effettuare controlli spot sulle auto di passaggio, anche per sviare un attimo l'attenzione dall'oggetto principale dell'operazione. Allo stesso tempo gli agenti allontanavano con decisione gli automobilisti che si fermavano o rallentavano per assistere alla scena. In poco più di un'ora l'operazione finisce e le auto si allontanano, un po' alla volta i capannelli si sciolgono e il passeggio riprende come se nulla fosse successo, anche se in realtà Sassuolo difficilmente sarà la stessa dopo questi eventi. La tensione esce solo un attimo, quando una delle addette del bar riaperto alla fine della visita delle forze dell'ordine, esce facendo ampi gesti ai passanti, come dire “potete andare, lo spettacolo è finito”. Anche per chi lavora in queste situazioni non deve essere facile.

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