«Fatti che colpiscono Si faccia piena luce su questa vicenda»
Unanime la reazione indignata delle forze politiche: «Abbiamo assoluta e piena fiducia nella magistratura»
Sconcerto, scalpore, indignazione e preoccupazione: sono state le reazioni ieri, al diffondersi della notizia del nuovo arresto di Bonini e Ambrisi, che sono arrivate dalle forze politiche.
Sulla vicenda, infatti, il mondo politico è intervenuto compatto, commentando un fatto che è stato ritenuto da tutti gravissimo.
«Credo proprio che sia un positivo che le forze dell’ordine siano intervenute in una questione del genere – dice Francesco Menani, ex vice sindaco e assessore alla sicurezza, oggi esponente della Lega sassolese – e credo che vi siano grosse motivazioni per questo nuovo passo della procura modenese al quale vorrei sperare segua un iter snello che vada presto in fondo alla vicenda. Sul ritrovamento di altri soldi liquidi nel locale provo una sorta di turbamento e dico solo questo: se non ci sono rigide misure restrittive e quantomeno certo che queste persone continuino ad operare come prima».
Un commento per certi versi allineato quello che arriva da Forza Italia. «Come ho detto qualche tempo fa – conferma Ugo Liberi, che di recente ha visto approvato un suo ordine del giorno sull'anticorruzione in consiglio comunale – e come hanno confermato anche altri rappresentanti politici del territorio, in questi iter si spera che la giustizia sia rapida ed efficace. Se polizia e guardia di finanza sono tornati ad arrestare e rimettere ai domiciliari queste persone vuol dire solo una cosa: non siamo in fondo alla vicenda. Il ritrovamento di tantissimi soldi in contanti, nascosti in pizzeria vuol dire che c'è dell'altro. Spero che questa nuova indagine chiarisca anche la posizione degli altri inquisiti».
Completa fiducia nella magistratura e nel suo operato, così come in quello delle forze dell'ordine, da parte dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle.
«Abbiamo assoluta fiducia nella magistratura – dice il consigliere grillino Silvano Rutigliano – e grande rispetto per l'operato delle forze dell'ordine; abbiamo invece un po' meno fiducia nella politica. Non mi stupisce il ritrovamento di altro denaro liquido, visto che le accuse sono pesanti e di attività illecite. Certo, potrebbe essere tutto meno grave se gli interessati riuscissero a dimostrarne la provenienza».
Sulla incresciosa vicenda è intervenuto anche il segretario del Partito Democratico Matteo Mesini. «Siamo molto attenti a questo tema ma non facciamo noi i processi. Spero nella celerità dei magistrati per il bene della città. Vorrà dire che le indagini hanno nuovi contenuti. E' un segnale forte contro il crimine».
Ora c’è grande attesa per i prossimi sviluppi della vicenda sul fronte sia giudiziario che politico.
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