Il governo dà la cittadinana onoraria a Nosheen la ragazza pakistana di Novi picchiata dal padre
Nosheen, ha aggiunto Alfano, "è stata pestata in famiglia perchè desiderava essere come noi, essere libera nella scelta del marito e nella scelta di amare. Ha resistito, purtroppo non la mamma, che fu uccisa mentre la difendeva, e da oggi è una ragazza italiana".
NOVI Il Governo ha concesso la cittadinanza italiana per meriti speciali a due giovani donne: alla campionessa di hockey su ghiaccio Erika Furlani, e alla pachistana Nosheen Butt, picchiata a sangue dal fratello a Novi di Modena nell'ottobre del 2010 perchè si era rifiutata di sposare l'uomo scelto per lei.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10171990:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/10/23/news/in-cassazione-il-caso-nosheen-confermate-le-condanne-1.10171990]]
Lo ha annunciato al termine del Consiglio dei Ministri il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. "E' bello pensare che il nostro Tricolore e la nostra Patria siano tanto desiderate da chi italiano non è" ha detto il titolare del Viminale. Nosheen, ha aggiunto, "è stata pestata in famiglia perchè desiderava essere come noi, essere libera nella scelta del marito e nella scelta di amare. Ha resistito, purtroppo non la mamma, e da oggi è una ragazza italiana. Ci ha detto di essere onorata dell'attribuzione della cittadinanza e oggi vogliamo dirle che siamo noi onorati di avere come cittadina italiana una donna che ha saputo resistere con fierezza".
La signora Nosheen Ahmad Butt è cittadina pakistana ed è stata vittima di pestaggio da parte dei familiari in quanto accusata di avere assunto comportamenti e stili di vita occidentali, un fatto avvenuto a Novi di Modena il 3 ottobre 2012 che suscitò viva partecipazione anche da parte della comunità pakistana; "il conferimento della cittadinanza italiana è stato deciso in quanto rappresenta un gesto concreto e doveroso nei confronti della signora Butt, che ha messo a rischio la propria vita per i principi di integrazione e di convivenza civili del nostro Paese. Peraltro la signora Butt a seguito della morte della madre, rimasta uccisa nel tentativo di difenderla, avrebbe oggi difficoltà a rientrare nel suo Paese natale".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
