Spilamberto e San Cesario: «L’aria è irrespirabile, colpa del bitume»
Protesta per i miasmi provenienti dall’impianto tra Spilamberto e San Cesario. Piccinini: «Ci rivolgeremo alla Procura»
Tra San Cesario e Spilamberto, ma già in territorio di questo secondo Comune, c’è l’impianto per la produzione di bitume che sta causando problemi alla popolazione e che è già stato oggetto di segnalazione di recente durante un’assemblea pubblica a San Cesario. «Qui abbiamo ragazzini che la mattina vanno a scuola coprendosi il naso con la giacca - dice il consigliere d’opposizione sancesarese Sabina Piccinini - Siamo arrivati a questo punto, costretti a chiuderci naso e bocca per respirare. La puzza di asfalto bruciato negli ultimi giorni è stata fortissima. Esistono le migliori tecnologie possibili per abbattere le emissioni nauseabonde, è inaccettabile. Nessuno può permettersi di costringere le persone a tenere le finestre chiuse anche d'estate, a tapparsi in casa invece di godersi una tranquilla cena all'aperto con familiari o amici. Quante firme dovremo raccogliere? Saremo costretti, anche stavolta, a ricorrere alle vie legali? Ebbene sì, se l'azione degli enti locali si dimostrerà inefficace, torneremo in Procura. Al momento un'interrogazione è stata presentata al sindaco per richiamare l'attenzione sulla necessità di un monitoraggio costante delle emissioni generate dall'impianto per la produzione di bitume situato a qualche centinaia di metri in linea d'aria dal centro abitato, sull'altra sponda del Fiume Panaro, in territorio di Spilamberto. Il timore è che oltre alla puzza ci sia ben altro. E' noto che i fumi del bitume rappresentano un pericolo potenziale per la salute, legato alla presenza di idrocarburi policiclici aromatici classificati come possibili cancerogeni. Secondo una direttiva della Comunità Europea non esiste una soglia al di sotto della quale queste sostanze non comportano un rischio per la salute. L'Amministrazione Cavani, ha pubblicamente rassicurato i suoi cittadini garantendo che si attiverà seguendo lo stesso percorso intrapreso nei confronti della ditta FMG di Sant'Anna. Preoccupiamoci pure. Dall'inizio dell'anno l'Amministrazione non ha fatto effettuare un solo controllo agli impianti della FMG». Non si è fatta attendere la replica del sindaco, Gianfranco Gozzoli: «Conosciamo il problema, che è stato appunto oggetto di segnalazione più volte, anche nella recente assemblea che abbiamo avuto con i cittadini. Cerchiamo di collaborare attivamente anche con gli altri enti competenti e anche con il Comune di Spilamberto, siamo attenti e attivi sulla questione, ma di certo non sono cose che si possono risolvere in pochi attimi».
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