«Casa Serena, basta provvisorietà»
«Tanti disagi, incidenti aumentati e operatori in crisi: si intervenga»
«Il bando di gara per l’assegnazione del servizio di assistenza è scaduta da un pezzo, ma Casa Serena, la residenza per anziani di Sassuolo continua ad operare in un regime di accreditamento provvisorio». Il consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi, ha presentato una interrogazione al consiglio regionale.
«Il bando per l’aggiudicazione del servizio (scaduto nel 2013) è stato vinto dalla cooperativa che se ne sta occupando - dice Bargi - in una situazione di accreditamento provvisorio (in attesa di quello istituzionale); la cooperativa seconda classificata ha presentato ricorso. Nonostante l’allarme sui disagi registrati nei mesi scorsi, a causa di una gestione evidentemente provvisoria, Casa Serena continua ad essere oggetto di lamentele da parte dei suoi ospiti e degli operatori. Per esempio, da parte del personale Oss e Osa, costretto a turnazioni massacranti, per via dei tagli, mentre ci risultano aumentati incidenti nelle cure primarie, con la caduta di alcuni anziani, i quali lamentano anche la carenza di farmaci in struttura (che sarebbero costretti a pagare di tasca propria) e la mancanza di sacche per la nutrizione enterale per il Peg».
E c’è l’interrogativo diretto sulla vicenda. «Quali urgenti misure intende adottare la Regione, di concerto con l’Ausl, per garantire un servizio di qualità, almeno ordinaria, all’interno di Casa Serena, venendo incontro alle richieste degli operatori? Al Comune di Sassuolo, invece, vista la sua funzione di controllo, chiediamo i tempi per l’accreditamento definitivo e quelli per la costruzione della nuova struttura». (al.scibona)
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