Guerra del latte, un blitz di Coldiretti
Anche centinaia di allevatori modenesi oggi nel Lodigiano per la protesta presso la sede di Lactalis
Coldiretti Modena, sulla scia dell’associazione a livello nazionale, annuncia l’esplosione della «guerra del latte con migliaia di allevatori della Coldiretti provenienti dalle diverse regioni, che con trattori e mucche al seguito, lasciano le campagne per difendere il lavoro, gli animali, le stalle, i prati e i pascoli custoditi da generazioni. Centinaia saranno gli allevatori che si muoveranno da Modena e da tutta l’Emilia Romagna per difendere gli allevamenti della regione insieme a quelli del resto d’Italia».
L’iniziativa è prevista per la giornata di oggi, quando gli allevatori Coldiretti «cingeranno d'assedio il centro di distribuzione dei prodotti della multinazionale del latte francese Lactalis nel Lodigiano».
«Nell’ultimo anno si è verificata una vera strage delle stalle - commenta il presidente di Coldiretti Modena, Francesco Vincenzi - con l’Italia che rischia di perdere per sempre la propria produzione di latte che agli allevatori viene sottopagata al di sotto dei costi di produzione, su valori che non consentono neanche di dare da mangiare agli animali e costringono alla chiusura, con effetti irreversibili sull’occupazione, sull’economia, sull’ambiente e sulla qualità dei prodotti. La vita o la morte delle stalle italiane dipende da pochi centesimi al litro di latte prodotto. Ad avvantaggiarsene – continua Vincenzi - sono le importazioni di bassa qualità che vengono spacciate come Made in Italy per la mancanza di un sistema trasparente di etichettatura. Gli allevatori italiani si ribellano e prendono d’assedio con un blitz obiettivi sensibili e significativi».
Oggi dalle prime ore del giorno migliaia di allevatori si recheranno presso il centro di distribuzione dei prodotti della francese Lactalis, che dopo aver conquistato i grandi marchi nazionali Parmalat, Galbani, Invernizzi e Locatelli è diventata il primo gruppo del settore. L’appuntamento è in via Guglielmo Marconi 10 a Ospedaletto Lodigiano (Lodi) a meno di un chilometro dall’uscita Casalpusterlengo.
Gli allevatori italiani chiedono il rispetto della legge 91 del luglio 2015 che, in esecuzione dei principi comunitari, impone che il prezzo del latte alla stalla debba commisurarsi ai costi medi di produzione come emerge dal Dossier “L’attacco al latte italiano, fatti e misfatti” che sarà presentato nell’occasione alle 9,30.
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