Gazzetta di Modena

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«Modena demolisce i nidi Salviamo il Rubes Triva ex-Bonacini»

di Laura Solieri
«Modena demolisce i nidi Salviamo il Rubes Triva ex-Bonacini»

Venerdì sit-in di protesta contro la decisione di eliminare lo storico asilo cittadino «Il Comune dimentica il welfare e la lungimiranza che proiettò la città nel futuro»

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MODENA. «Salviamo il nido Comunale “Rubes Triva” dalla chiusura definitiva, prevista per giugno 2016». Il Gruppo Genitori del Triva e il gruppo consiliare Per me Modena annunciano un sit-in per il 20 novembre davanti all'asilo per dire no alla chiusura del Triva che, inaugurato nel 1969, anticipando di due anni la legge del 1971 che istituì gli asili nido in Italia, si è conteso il primato di nido italiano con Bologna.

«Giovani e anziani, genitori di ieri e di oggi, si troveranno il 20 novembre davanti l'ingresso del nido dalle 8 alle 9, per un sit-in informativo, durante il quale cominciare una raccolta firme. Il 20 novembre oltre ad essere il 46° compleanno del nido, è anche la Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia, diritti che Modena, con la sua eccellenza nei servizi, ha contribuito ad affermare» scrivono sulla loro pagina facebook Gli Amici del Triva - ex Bonacini.

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«Per la prima volta, dalla storica data del 1969, a Modena, un nido comunale ha chiuso, anziché aprire. È successo al “Todi” il 30 giugno scorso, succederà al “Triva” alla fine dell'anno scolastico in corso. Dal 2004 al 2014, Modena, ha aperto nuovi posti nido in una corsa più veloce dell'aumento della domanda stessa, azzerando le liste d'attesa e stabilendo un invidiabile primato. Oggi la domanda rallenta e proprio nel momento in cui servirebbe andare in direzione ostinata e contraria, le scelte sono altre e i nidi si chiudono, “dimenticando” quella voglia di fare welfare e quella lungimiranza socio-culturale che ha proiettato la città di Modena e i suoi cittadini verso il futuro - afferma il consigliere di Per me Modena Marco Chincarini - Rispetto all'utilizzo dei nidi Todi e Triva il Comune ha risposto che si sta già pensando a come utilizzare questi spazi per servizi innovativi che possano intercettare i bisogni delle famiglie, a cui i servizi tradizionali non riescono a dare risposta. Ma cosa vuol dire esattamente?».

Lo scorso giugno Per me Modena ha presentato un emendamento per istituire un fondo nidi a supporto delle famiglie in difficoltà economica, che pur avendo copertura e parere tecnico favorevole da parte dei revisori dei conti, è stato bocciato dalla maggioranza. «Il problema non è la mancanza di richieste ma piuttosto la difficoltà a sostenere le quote, da qui l'idea di istituire un fondo nidi che potrebbe essere una prima risposta per evitare la chiusura. Ad oggi, nonostante ulteriori sollecitazioni, l'ultima lo scorso 1 ottobre, siamo ancora senza una risposta. Noi crediamo che chiudere scuole d'infanzia comunali sia tremendamente sbagliato, che appartenga alla logica dei numeri piuttosto che a quella pionieristica - conclude Chincarini - Speriamo e auspichiamo quindi che l'amministrazione comunale si conceda un ripensamento e si apra al dialogo che potrebbe essere significativo anche da un punto di vista dell'immagine partecipativa alla vita della città».

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