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Monta la protesta: «Miasmi, situazione ormai intollerabile»

di Enrico Vincenzi
Monta la protesta: «Miasmi, situazione ormai intollerabile»

Nel mirino l’impianto di bitume tra Spilamberto e San Cesario L’assessore Nardini: «Sono in corso le indagini con Arpa»

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SPILAMBERTO. Il problema delle esalazioni della ditta Rio Beton è molto sentito da quanti abitano nelle sue vicinanze, sia in Comune di Spilamberto che di San Cesario. La ditta produttrice di bitume si trova infatti a poca distanza dal confine con San Cesario, dove nei giorni scorsi la consigliera d'opposizione Sabina Piccinini ha presentato una segnalazione in cui si parlava di «ragazzini che vanno a scuola coprendosi il naso con la giacca». Anche a Spilamberto, dicono gli abitanti, «chi passa di lì o addirittura ci abita deve sopportare gli odori di bitume». «Il problema si presenta soprattutto al mattino, quando accendono gli impianti - dice un pensionato - Se il vento tira dalla parte del fiume porta a noi tutti gli odori, e la situazione è molto pesante». «Io abito in zona - spiega Rocco Zàppino - e anche se mi sono spostato un poco, nell'ultimo anno l'odore di bitume lo sento, soprattutto quando il vento tira nella mia direzione». «Non è nemmeno facile andarsene - continua il pensionato - perché chi ha comprato casa in quella zona adesso se la trova molto svalutata».

Altri... odori. La zona, infatti, non è funestata soltanto dalla Rio Beton, ma anche dalle esalazioni provenienti dalla ditta Farpro, delle quali i cittadini si lamentano da anni. Non tutti, però, sono afflitti dal problema nello stesso modo: «Io personalmente non sento gli odori - dice K. L. - Conosco però le ditte e le problematiche che possono esserci. Se il problema degli odori salta fuori può voler dire che forse qualcosa non funziona». «Bisogna pur lavorare - dice un vicino - Gli odori saltano fuori quando mettono in funzione il carrello che muove i materiali. Però penso che sia qualcosa di sopportabile, a cui ci si può abituare. Del resto, producono il materiale per riparare le buche nell'asfalto di cui ci lamentiamo tutti. Personalmente, poi, io sento odori peggiori quando mi devo spostare in centro a Modena».

Il Comune rassicura. Dal Comune ci tengono a rassicurare che la vicenda stia ricevendo le dovute attenzioni: «Siamo a conoscenza degli odori - dice l'assessore all'ambiente Fabrizio Nardini - Da quanto abbiamo raccolto finora, sappiamo che la ditta è in regola con i documenti e rispetta i limiti delle norme per le emissioni. In ogni caso sono in corso indagini con Arpa e stiamo dialogando con la stessa ditta per vedere cosa si può fare in più per ridurre ulteriormente l'impatto».

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