Tornano a casa a Modena e trovano due ladri
In via Pacini a Modena padre e figlio s’imbattono sulle scale nei malviventi in fuga con 5mila euro in gioielli
MODENA. Padre e figlio tornano a casa all’ora di pranzo e si imbattono sulle scale in un uomo che scende in fretta. Davanti alla porta di casa vedono un ladro che sta sgattaiolando, scappa spintonandoli e lo inseguono fin dentro a un parco di Modena. La polizia arriverà poco dopo e si scoprirà che i due delinquenti hanno svaligiato l’abitazione portando via preziosi per 5mila euro. Gli stessi che poco prima avevano cileca in un altro colpo in una casa nei paraggi: non avevano trovato preziosi.
Il colpo è avvenuto ieri in via Pacini, stradina laterale di via Bonaccini, in zona San Pio X. Una via stretta dive si trova un condominio che si sente bersagliato dai ladri. Solo una decine di giorni fa un appartamento era stato svaligiato. E ieri mattina c’è mancato poco che la situazione precipitasse.
Alle 12.30 A.B., modenese 48enne, torna a casa con il figlio ventenne per pranzare. «Mentre stavamo salendo le scale - racconta A.B. - ci siamo imbattuti in un uomo che scendeva le scale di fretta. Non potevamo pensare che fosse un ladro. Il complice l’abbiamo visto subito dopo, quando siamo sbucati sul nostro pianerottolo».
I due si sono infatti trovati di fronte alla porta di casa aperta e alla vista di un uomo alto e smilzo che sgattaiolava fuori. Era un ladro. «Abbiamo cercato di fermarlo ma ci ha spintonati - spiega la vittima - così ko abbiamo inseguito mentre avvertivano il 13». Padre e figlio gli sono corsi dietro fin dentro il parco di via Divisione Acqui. La pattuglia della Squadra volante della polizia è arrivata pochi minuti dopo. Ma la caccia ai ladri non ha dato frutti. I due - si è scoperto anche grazie ai rilievi della polizia scientifica - sono entrati nel condominio e con un passepartout hanno cercato di forzare le serrature di altri portoni prima di aprire quello dei due. Anzi, ogni colta che passavano mettevano nastro davanti alla toppa delle altre serrature per impedire che dall’interno li si vedesse. Nella casa hanno fatto bingo: i gioielli di famiglia - preziosi per 5mila euro almeno - erano ammucchiati su un comodino per essere puliti dalla padrona di casa.
Le indagini continuano. La descrizione dei due: uno alto 180 cm molto magro, capelli corti, con un giubbotto, l’altro era alto 170 cm, indossava una camicia e scarponi da lavoro. Sono entrambi accusati di rapina.
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