a nonantola, modena e castelfranco
«Il pane di Villa Sorra è diventato finalmente una realtà», ha commenta orgoglioso Giuseppe Modena dell’associazione che segue la programmazione di Villa Sorra. Una realtà che da qualche settimana è...
«Il pane di Villa Sorra è diventato finalmente una realtà», ha commenta orgoglioso Giuseppe Modena dell’associazione che segue la programmazione di Villa Sorra. Una realtà che da qualche settimana è diventata disponibile per tutti, visto che è stato messo in vendita in due punti cruciali, a Nonantola e a Modena. È un pane fatto con i grani antichi seminati con dedizione, convinzione e impegno dai ragazzi dell’istituto agrario Spallanzani di Castelfranco. Nello specifico, gli esercizi presso cui si può comprare il pane di Villa Sorra sono il Forno Baracca di Gabriele Serafini, che si è preso in carico l'onere di trasformare la farina in pane, a Nonantola, il banco numero 11 del mercato di via Albinelli a Modena e lo spaccio dell'istituto Spallanzani di Castelfranco, punto dove peraltro si possono acquistare anche altri prodotti preparai proprio dai ragazzi. Inoltre, spiega Giuseppe Modena, «il pane è disponibile anche presso Villa Sorra, quando siamo aperti». Una soddisfazione meritatissima per tutti.
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