Forza Italia con Platis: il voto ora è inutile
Il referendum sull’ospedale che chiamerà i cittadini ad esprimere una valutazione il prossimo 13 dicembre continua a fare discutere per la spaccatura interna a Forza Italia, consumata durante il...
Il referendum sull’ospedale che chiamerà i cittadini ad esprimere una valutazione il prossimo 13 dicembre continua a fare discutere per la spaccatura interna a Forza Italia, consumata durante il consiglio comunale in cui il consigliere Marian Lugli ha continuato ad esprimersi a favore non aderendo alla nuova posizione espressa dal collega di partito Antonio Platis, che ha trovato il consenso del Pd. Lugli aveva definito “accordi di bottega” la mozione di Platis, poi votata anche dalla maggioranza in cui, diceva sempre Lugli, “si sottolineava l’inutilità della consultazione popolare”. Ieri mattina i vertici provinciali, riuniti a Mirandola ad un banchetto informativo sull’ospedale, hanno sostenuto la posizione ufficiale del partito è quella assunta da Platis, fa notare lo stesso Platis. Inoltre, il comitato referendario si troverà domani sera per eleggere il nuovo presidente in sostituzione di Antonio Tirabassi, dimissionario. In aggiunta, un appartenente al movimento 5 stelle ha avanzato la proposta di nuovi nominativi da inserire nel direttivo, anche se la “maggioranza dei soci di Forza Italia e Lega sono contrari a imbarcare gli ultimi avventurieri che vogliono entrare in campo a giochi fatti” afferma Platis, che vorrebbe restare nel comitato referendario, pur non essendo più favorevole al referendum. Tra i nomi più papabili per il nuovo presidente ci sono quelli di Nunzio Tinchelli e Benvenuto Razzaboni, dei 5 Stelle, che continuano a sostenere la necessità di dare la parola ai cittadini. (s.a.)
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