Modena ricorda don Andreoli “prete degli operai”
Stimato da tutti, operai e imprenditori, don Galasso Andreoli, anche a dieci anni dalla scomparsa, è rimasto nel cuore di intere generazioni di modenesi. Il "prete degli operai", così viene ricordato,...
Stimato da tutti, operai e imprenditori, don Galasso Andreoli, anche a dieci anni dalla scomparsa, è rimasto nel cuore di intere generazioni di modenesi. Il "prete degli operai", così viene ricordato, ha ricoperto il ruolo di Cappellano nelle maggiori industrie modenesi: Fiat, Panini, Corni, Ferrari, Maserati, ecc. E la sua figura sarà ricordata in città oggi pomeriggio alle 16 presso il Salotto Culturale S. Aggazzotti in Viale Martiri della libertà 38 dall'amico Paolo Bernabiti, storico e scrittore modenese. D. Andreoli, dal 1969 al '73, fu nominato Cappellano nello stabilimento della Fiat della vecchia Unione Sovietica a Togliattigrad, di ciò, si ricorda un aneddoto, aveva la qualifica di "specialista per le anime", intendendo con il termine uno specialista di fonderia. Nel decimo anniversario dalla morte che ricade martedì 10, alle 18 sarà celebrata a suffragio, una Messa in Duomo a Modena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
