«Alcol e droga in auto? Ecco quello che rischiate»
Iniziativa del Csi per gli studenti: incontri e prove sulla pista di Marzaglia Saranno simulate le situazioni di pericolo per una “guida responsabile”
Si scende in pista con il Csi di Modena, che ha organizzato la seconda edizione di “Impara, guida e fai sport”, rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni degli istituti superiori professionali della provincia, in collaborazione con l’autodromo di Marzaglia, il Sert dell’Ausl. “L'idea - spiega il Centro sportivo - è di educarli alla responsabilità sociale nell'età che precede la patente, ma che vede già i ragazzi impegnati con altri mezzi lungo le nostre strade”.
IL PROGETTO
“Impara, guida e fai sport” è una proposta rivolta agli studenti delle superiori “al fine di renderli consapevoli dei rischi che possono provocare a se stessi, ai compagni di viaggio o ad altri, nel mettersi alla guida, di moto o auto, sotto gli effetti di alcool, droghe e farmaci”.
I ragazzi saranno informati riguardo ai rischi derivanti dall'assunzione di alcool e droghe “lavorando sul tema della responsabilizzazione di sé e dei coetanei”. Il progetto è inserito in “Sapere & Salute”, l’offerta formativa dell'Azienda Usl di Modena per le scuole della provincia. Teatro di tutto sarà l'Autodromo di Modena a Marzaglia, impegnato sui temi della guida sicura.
“Il progetto - spiega il presidente del Csi Modena, Stefano Gobbi - è la naturale traduzione di quanto tutti i giorni proponiamo nelle nostre attività, sui campi sportivi o nei luoghi che animiamo. Se alla base di tutto mettiamo la responsabilità del singolo, perché non mettere a frutto questa nostra attitudine anche in attività preventive specifiche per i nostri giovani, come è quella stradale. Non dare per scontato nulla e fare sempre qualcosa in più per evitare incidenti o cattive abitudini, che purtroppo sono all'ordine del giorno, non è mai tempo perso”.
ATTIVITÀ E STRUMENTI
Il progetto, che nello specifico si rivolge alle scuole dei comuni terremotati (Mirandola e Finale) oltre che all'istituto Spallanzani di Castelfranco, prevede l'attivazione di una prima parte teorica, con incontri sui temi della salute e della dipendenza da sostanze, alla presenza di esperti delle diverse realtà coinvolte.
La seconda parte del progetto è del tutto pratica, e si concretizza in una vera e propria lezione di guida sicura con tecnici professionisti messi a disposizione dall'Autodromo. “Lo studente vivrà un'esperienza di guida, affiancato da un tecnico pilota, durante la quale apprenderà le basi della guida di un veicolo... La classe verrà sollecitata a portare a termine percorsi e giochi sportivi indossando occhiali speciali che riproducono lo stato di ebbrezza e lo stato euforico-confusionale dato dall'assunzione di sostanze psicotrope”.
Infine, la terza parte del progetto, formativa. “Il Csi include nell'offerta l'opportunità di frequentare un corso di formazione per allenatori e arbitri di calcio e pallavolo. A seconda delle attitudini e delle capacità di ogni allievo, è possibile privilegiare un determinato percorso per favorire quel protagonismo adolescenziale che si può tradurre anche in una partecipazione attiva diversa dal solito”.
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