Parcheggio nell’area verde ma i residenti dicono no
Sorgerà presto in via Don Sturzo su 1600 metri di parco di proprietà comunale I cittadini: «Non c’è bisogno di tanti posti auto: così aumentano smog e traffico»
Milleseicento metri quadrati di erba finiranno sotto una spessa coltre di asfalto. Una parte del parco di via Don Sturzo è ormai condannata a diventare parcheggio. Lo realizzerà a sue spese la Coop a nord della città per una cifra sui 350mila euro sul terreno del Comune.
Il nuovo parcheggio viene realizzato, pare di capire, sia come conseguenza del prossimo ampliamento del punto vendita Coop, sia per dare spazi auto ai residenti e ai loro ospiti. Si tratterebbe, insomma, di un “interesse convergente”. Nel quartiere, uno dei più popolosi della città che ha fortemente bisogno del polmone verde di via Don Sturzo, si registrano commenti tra l’arrabbiato e il perplesso. Da segnalare che sostanzialmente nessuno tra coloro che abbiamo interpellato ieri mattina sul posto, era al corrente del progetto, nonostante sia stato apprivato dalla giunta Campedelli nel 2013.
«Mi sembra un’esagerazione togliere tutto questo verde - dice Amalia Puzone - secondo me sarabbe stato sufficiente fare una striscia di parcheggi fronte strada, dove adesso c’è un fossato che impedisce alle auto di sostare. Dopo avverrà il peggio: troppo traffico e meno verde...».
«Ma a chi serviranno tutti quei parcheggi? - si domanda Miria Nadalini, pensionata - io il parcheggio della Coop lo vedo raramente pieno. Io avrei preferito lasciare il prato».
In controtendenza la famiglia Sacchi: «Per come è tenuto il parco - dicono - cioè senza manutenzione e rarissimi tagli d’erba, verde o parcheggio non fa tanta differenza». «Secondo me - spiega Paride Marini - il peccato originale sta nel fatto che il punto vendita verrà ampliato: non doveva essere consentito. La Coop di via Magazzeno è e doveva restare un supermercato di quartiere: le attuali dimensioni vanno più che bene. L’ampliamento del parcheggio è secondo me molto negativo perché porta ancora più traffico in una strada ad alto rischio. Vanno tutti a razzo. Per non parlare dei mega Tir diretti alla Coop che fanno manovra in mezzo alla strada rischiando di travolgere i pedoni anziani che si mettono sulla carreggiata. Detto questo - conclude il residente - mi dispiace moltissimo per l’area verde: un vero peccato che sia coperta dall’asfalto. A Carpi c’è bisogno di aree verdi».
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