Ucciso in Tunisia durante una tentata rapina
I familiari attendono il rientro della salma tra mercoledì e giovedì. Continuano le indagini
Un veterinario che da anni lavorava per la Filozoo di Carpi è stato ucciso nel corso di una rapina in Tunisia. Si tratta di Fabio Atticciati, 56 anni, originario di Chiusdino in provincia di Siena. Il rientro della salma è atteso tra mercoledì e giovedì. L’uomo, come abbiamo detto, è stato ucciso a coltellate durante un tentativo di rapina mentre si trovava in vacanza ad Hammamet. L’omicidio è avvenuto mercoledì quando il veterinario, ospite di una coppia di francesi da anni suoi amici, sarebbe stato aggredito e ferito a morte con un coltello dopo aver reagito ad un tentativo di furto nel parcheggio di un centro commerciale.
La polizia locale avrebbe gi fermato un sospetto. L’anziana madre del veterinario, vedova, è stata colta da malore appena appresa la notizia.
Non era la prima volta che il veterinario andava in Tunisia per incontrare i suoi amici. Questi ultimi hanno avvisato la polizia tunisina quando il loro amico tardava troppo a rientrare. La polizia ha così fatto la scoperta in un parcheggio di un centro commerciale. In base a quento è stato divulgato pare che il veterinario fosse stato preso di mira da un malvivente che lo voleva derubare. La vittima ha tentato di difendersi ed è stato pugnalata a morte. A Carpi, dove l’uomo lavorava da tempo, i tanti che lo conoscevano sono rimasti sconcertati per l’episodio. Atticciati era veterinario specializzato in animali d’allevamento. Prima di partire per la Tunisia aveva partecipato a un’importante fiera di settore che si è svolta a Cremona.
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