Furioso incendio in centro due appartamenti inagibili
Cortocircuito partito dalla cucina ha invaso i locali e il fumo è salito fino al tetto Subito è stato evacuato l’intero stabile. Nessun ferito nè intossicato. Gravi danni
L’appartamento prende fuoco e un palazzo viene evacuato in via Canalino. Tutto ha inizio ieri mattina verso le 11, al primo piano dell’edificio al civico 55, all’angolo con via Scarpa.
«C’era il fuoco vivo - ha raccontato Greta, giovane che abita al secondo piano - ho visto il fumo salire dalle scale. Mi sono anche spaventata. Spero che non siano andati a fuoco i libri».
Le fiamme si sono sviluppate verso le 11. Nell’appartamento vivono due giovani che lavorano nella pasticceria sottostante. Quando è scoppiato l’incendio erano già in servizio e sopra non c’era nessuno. Le cause restano tutte da chiarire. «Abito nel palazzo accanto - ha ripreso Loredana - ero appena tornata dal fare la spesa quando ho sentito un botto. Inizialmente ho pensato che potessero essere due macchine che si erano scontrate, ma non c’ho fatto troppo caso. Mi sono davvero preoccupata quando mi hanno suonato per chiedermi di evacuare l’appartamento. Sono scesa in strada e ho visto che altri, come me, erano giù. Ho capito che c’era un incendio». Verso le 11.30 è arrivato un secondo mezzo dei vigili del fuoco, dopo che un primo era già all’opera. I pompieri hanno rotto la finestra del primo piano per entrare e spegnere le fiamme. Greta, dal secondo piano, è riuscita a uscire dalla porta, senza che nessuno forzasse niente. Indosso aveva un paio di pantofole. Dopo mezzogiorno ha potuto indossare scarpe più comode. Quando ha chiesto ai pompieri se l’appartamento sarebbe stato agibile le è stato risposto di no. Lo stesso vale per il locale da cui si sono propagate le fiamme. Saranno necessarie verifiche tecniche per controllare, tra gli altri aspetti, la resistenza del pavimento (legato al tetto del piano sotto) prima di avere il via libera. I vigili del fuoco, intanto, continuavano a verificare se nel palazzo vi fosse qualcuno. Sono entrati nel terzo piano, in cui vivono alcune studentesse. Le ragazze, tuttavia, erano già tra i banchi.
«Ero a lezione in via Campi - ha spiegato Sara, giovane universitaria fuorisede - appena mi hanno avvertito sono corsa subito qui. Abito in via Canalino da poco tempo. Purtroppo, non è un bel modo per cominciare». Mentre i vigili del fuoco erano in azione, l’area era tenuta sotto controllo dalla polizia e dalla Municipale. Decine di curiosi iniziavano a occupare via dei Servi (chiusa dalle auto degli agenti) e via Canalino per osservare le manovre. Alcuni erano presenti da prima e offrivano alle forze dell’ordine le loro testimonianze. «Non c’è stato né un botto né un’esplosione», ha detto un uomo. «Stavo passando da via Canalino - ha ripreso Giuseppe - quando ho sentito tipo un botto. Credevo fosse crollato un pezzo di cornicione perché è stato un tonfo sordo. Sono rimasto a guardare e in pochi minuti sono arrivati i vigili del fuoco che hanno rotto il vetro della finestra del primo piano e hanno cercato di spegnere le fiamme». Alle 12.38 le ragazze del terzo piano hanno avuto il via libera per rientrare. Hanno preso in fretta oggetti loro utili, lasciando aperte le finestre per far ventilare gli ambienti. Ancora mancava la luce, come nella pasticceria. Ai residenti sono stati garantiti interventi con pilastri per rafforzare la copertura.
ÈProseguono le indagini per accertare l’origine dell’incendio: probabile un cortocircuito partito dalla cucina .
Gabriele Farina
Martina Algeri
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