Gazzetta di Modena

Modena

frigo svuotato e armadietti forzati

I ladri banchettano negli orti di via Dei Moli

di Alfonso Scibona
I ladri banchettano negli orti di via Dei Moli

Incredulità, stupore e rabbia: è la sintesi dei sentimenti emersi tra gli anziani che hanno l’orto in via dei Moli, nelle vicinanze del Secchia. Ieri mattina la scoperta. Cancello non forzato, con...

2 MINUTI DI LETTURA





Incredulità, stupore e rabbia: è la sintesi dei sentimenti emersi tra gli anziani che hanno l’orto in via dei Moli, nelle vicinanze del Secchia. Ieri mattina la scoperta. Cancello non forzato, con chiari segnali di essere stato scavalcato e all’interno dei capanni, in sequenza: porte scassinate, armadietti forzati, frigo depredati di ogni cosa.

Quello che maggiormente ha fatto arrabbiare chi ha scoperto la razzia è stato l’aver notato come i ladri abbiano addirittura cenato, sedendosi a due tavoli adiacenti la sede (lo dimostrano i bicchieri e le bottiglie lasciate, che raccontano di una banda di almeno quattro persone) con l’indizio della premeditazione visto che si sono portati il pane. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri.

«Siamo davvero storditi - ha detto Damiano La Placa, uno dei principali promotori dell’associazione - perché è spaventoso quanto accaduto. Tra l’altro, questa gentaglia stava mettendo a segno anche un colpo che ci avrebbe decuplicato il danno: erano pronti a portarsi via gazebo e tavoli smontati e chiusi nei loro contenitori».

Probabilmente, all’ultimo minuto qualcosa non ha funzionato e quindi tutto è rimasto a due passi dal cancello, senza essere trafugato. Dagli armadietti non sembra invece essere sparito nulla se non una motosega ed una accetta: arnesi per lavorare la terra e qualche camice o tuta da lavoro, evidentemente, non attirano coloro che hanno effettuato il blitz. Così come sembra - secondo le prime indagini - che nono si dovrebbe trattare di musulmani, visto che uno degli alimenti consumato è un prosciutto crudo a tranci, trovato nel frigorifero della cucina.

Della vicenda è stata informata Sonia Pistoni, assessore all’Ambiente del Comune. L’area dovrebbe essere coperta da una polizza assicurativa comunale ma i soci presenti hanno confermato che anche l’associazione “Orti sul Secchia” ha una polizza contro i furti che potrà coprire il danno. La beffa no, quella rimane; come rimane la rabbia e quel senso di impotenza che invade le persone colpite da questi episodi. Con ogni probabilità gli stessi sbandati hanno effettuato un secondo blitz all’Are, l’area di riequilibrio ecologico del Secchia, poco distante da dove avevano bivaccato. Allucinante il quadro che si è presentato alle guardie ecologiche volontarie quando sono arrivate sul posto: porte e cancello scassinati e rottami gettati davanti all’ingresso mentre all’interno non hanno trovato nulla da rubare anche perché non sono mai stati custoditi oggetti di valore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google