Parte la campagna sul referendum
La difesa dell’ospedale. Giovedì a Cavezzo incontro con Sisma.12
MIRANDOLA. «Il 13 dicembre sarà importante lanciare un segnale forte a quanti vogliono decidere al posto nostro dove curarsi e , in più, impedirci anche di esprimere il nostro parere in merito», Il comitato per l’ospedale con sedi a Mirandola e Cavezzo, il Comitato Sisma.12, Uniamoci area Nord e il Movimento a 5 Stelle hanno diffuso ieri il volantino che invita i cittadini ad esercitare il loro diritto di voto sul tema sanità, nel referendum che si terrà a Mirandola il prossimo 13 dicembre. Nel volantino i promotori e sostenitori fanno le tappe della vicenda, partendo dal “Pal Regionale” che “prevede di ridimensionare l’ospedale della Bassa al ruolo di prossimità (con una conseguente sostanziale riduzione del numero dei posti letto e dei servizi offerti)”. Raccontano poi dell’iniziativa del referendum e del tentativo di disinnescarlo attivando percorsi partecipati e altre consultazioni, infine dell’ormai noto dietrofront di Lega Nord e di una parte di Forza Italia.
«Ci troviamo giovedi 12 novembre a Villa Giardino, Via Che Guevara, a Cavezzo - ha annunciato ieri Sisma.12 - per mettere a confronto le difficoltà nel vedere rispettati diritti fondamentali come il diritto alla casa o alla salute nella Bassa del post terremoto... al di là di quello che ci raccontano»
Il volantino “Vota sì per l’ospedale di Mirandola” è la prima iniziativa per la salvaguardia dell’ospedale, dando per scontato il silenzio istituzionale che calerà sulla vicenda, allo scopo di non far raggiungere il quorum.
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