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Modena, al Policlinico i ladri dormono nelle centrali termiche

di Stefano Totaro
Modena, al Policlinico i ladri dormono nelle centrali termiche

Modena. Scoperti di notte dai vigilantes nei pressi del seminterrato e dei poliambulatori: due “avventori” allontanati, altri due consegnati alla polizia. “Ronde” e controlli

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MODENA Nonostante non sia per nulla scoppiato l’inverno, anzi, nonostante questo anomalo prolungamento estivo-autunnale, la nuova moda dei “frequentatori” notturno del Policlinico è nascondersi nelle centrali termiche. Locali appartati, tranquilli, poco frequentati e soprattutto sempre caldi, con una temperatura superiore a tutti gli altri locali, un calore che si sente anche stando nei paraggi. I benefici sono ovvi: chi vi bivacca passa la notte al caldo o, come nel caso di due giovani italiani sopresi dalla vigilanza, attende al caldo le ore piccole e poi, indisturbato, inizia ad aggirarsi all'interno della struttura rubando ai pazienti e al personale.

IL RIFUGIO Ma l’escamotage è stato scoperto e ora i due luoghi sono stati monitorati e pressoché blindati. Il servizio di vigilanza interna della Coopservice, che collabora fattivamente con le forze dell’ordine, è stato potenziato sia nelle tecnologie messe a disposizione grazie al nuovo piano sicurezza adottato dall'Ausl, sia negli uomini in servizio di giorno e di notte. Di sera, soprattutto, quando le incursioni possono essere più facili ed insidiose, i vigilantes dopo la chiusura fissata tra le 21.30 e le 22, fanno la ronda per i reparti e anche nell’area esterna del Policlinico. Controllare, farsi vedere, prevenire, osservare. E l’altro giorno, nella zona dello stabulario, nell’area di pertinenza dei poliambulatori, le guardie giurate hanno trovato due persone, un 47enne italiano e un trentenne rumeno, che stavano bivaccando all’interno della centrale termica. Hanno chiamato pertanto la polizia e i due sono stati allontanati. Sono stati invece portati in questura i due giovani che le guardie giurate, sempre nell'ambito di un medesimo controllo, sono stati trovati “accampati” preso la centrale termica del seminterrato, accanto all'ingresso uno, quello principale, nell’area per intenderci dove si fanno gli esami radiologici.

VIGILANTES IN AZIONE Si tratta di due italiani, fratello e sorella. Lei, F. A., 27 anni, è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, il fratello è più giovane di qualche anno, pure lui con precedenti. Più che “dormire”, i due con ogni probabilità attendevano l’ora giusta per entrare in azione e saccheggiare nei reparti. È stata avvisata la polizia e gli agenti di una Volante, come detto, hanno portato fratello e sorella in questura.

Si fanno sempre più intensi dunque i controlli al Policlinico: sono state installate nuove telecamere e il sistema complessivamente sta iniziando a dare risultati e pure soddisfazioni: se c’è un’azione subdola e veramente deprecabile quella è il rubare a chi è ricoverato oppure ai parenti che sono in visita, che lasciano per un attimo la borsa nella sedia accanto alla persona cara.

Ci sono state vere e proprie razzie, colpi in serie anche ai danni di medici e di infermieri: ora la sorveglianza si è fatta più stretta, alcuni “personaggi” sono stati individuati subito dopo il furto, bloccati e consegnati a carabinieri e polizia. La “musica” comincia a cambiare.

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