Gazzetta di Modena

Modena

Stroncata da un infarto sul bus accanto al padre

Stroncata da un infarto sul bus accanto al padre

Serra. Giorgia Baldi, 40 anni, era partita per raggiungere i cortei di Bologna È spirata tra le braccia del genitore, noto imprenditore. «Impossibile accettarlo»

2 MINUTI DI LETTURA





SERRAMAZZONI.

«Era seduta di fianco a me, poi improvvisamente mi ha detto: “Papà, non mi sento bene”. Ed è morta tra le mie braccia». È con la voce rotta dall’emozione che Roberto Baldi ripercorre quegli istanti tragici che si sono portati via la vita della sua amata Giorgia, a soli 40 anni. La notizia si è sparsa subito a Serramazzoni lasciando sgomenti, anche perché la famiglia è molto nota, avendo gestito per più di trent’anni la storica Lavanderia Deanna, in centro, e poi videoteche sia qui che a Pavullo.

È successo domenica verso le 9.45 a Modena, su un pullman diretto alla manifestazione di Bologna. Baldi con sua figlia erano venuti giù da Serra e l’avevano preso alle 9.30 davanti alla Motorizzazione. Il viaggio era appena iniziato quando, dopo aver percorso la tangenziale ed avere girato a sinistra sulla via Emilia in direzione Castelfranco, all’altezza delle concessionarie Ferrari e Maserati la ragazza ha accusato all’improvviso un malore. La corriera si è subito fermata, lei è stata portata giù e distesa nel parcheggio, ma nonostante i soccorsi non c’è stato nulla da fare: inutili i tentativi di rianimazione e inutile il disperato trasporto al Policlinico.

Praticamente è morta sul colpo: «I dottori ci hanno detto che le ha ceduto l’aorta», spiega il padre.

«Giorgia aveva problemi di salute: aveva subito un trapianto di fegato 24 anni fa, l’avevamo portata in Belgio perché in Italia non ci davano garanzie. L’operazione era andata bene, ma i dottori ci avevano detto che, nonostante le medicine, un giorno il suo corpo avrebbe ceduto. Ma così all’improvviso è stato tremendo. Mi aveva detto che nella sua vita non era mai stata a una manifestazione e voleva viverne una, allora siamo partiti per Bologna: chi poteva pensare a una cosa del genere?».

Giorgia aveva una grandissima passione per cani e gatti, condivisa con il fidanzato Gabriele, assieme a cui a San Cesario gestiva una pensione per animali. «Erano una coppia splendida - sottolinea Baldi - stavano pensando anche di sposarsi».

L'ultima cosa che ha fatto prima di morire è stata dare un bigliettino con i suoi contatti ad un signore sul pullman che le aveva detto di avere dei cani. La notizia ha fatto il giro di Facebook, con tantissime manifestazioni di affetto e condoglianze alla famiglia. Il funerale è stato fissato per oggi alle 15 al Santuario. Significativamente nell’epigrafe è raccomandato: “non fiori, ma offerte all’associazione di volontariato “Le fusa dei mici” di Serramazzoni”.

Daniele Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google