Ngapeth alla guida dell'auto pirata che ha investito tre persone: Modena Volley lo sospende
L'episodio nei giorni scorsi. Così si spiega l'assenza dal match di domenica scorsa. Ngapeth si è già presentato davanti alla Procura e il club lo ha sospeso
MODENA. "Mi assumo le mie responsabilità. Mi sono presentato davanti alla Procura di Modena: sono io l'investitore dei ragazzi davanti al Frozen". Earvin Ngapeth era alla guida dell'auto pirata che ha investito tre giovani davanti al Frozen in via Argiolas nella notte tra giovedì e venerdì. A breve altri particolari
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12412129:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/11/08/news/via-argiolas-caccia-all-auto-pirata-1.12412129]]
LE PAROLE DI NGAPETH Ecco la dichiarazione del giocatore: "Sono sconvolto e dispiaciuto per quanto ho causato a Riccardo Ferrarini, Enrico Lusetti e Davide Maccagnani nell’incidente avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorso in Via Argiolas. Ho deciso di presentarmi davanti alla procura di Modena per assumermi le mie responsabilità. Chiedo scusa alle persone coinvolte, ai loro famigliari, alla Società, ai miei compagni di squadra, agli sponsor e ai tifosi per il mio comportamento. Spero che possano riprendersi presto, mi dispiace moltissimo".
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.12426231:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/sport/2015/11/11/news/dhl-modena-volley-e-il-caso-ngapeth-secondo-te-cosa-deve-fare-ora-la-societa-1.12426231]]
MODENA VOLLEY LO SOSPENDE “Alla luce dei fatti che hanno coinvolto Earvin Ngapeth, atleta appartenente alla Società sportiva Modena Volley, la società stessa vuole in primo luogo esprimere il proprio sostegno alle persone coinvolte nell’incidente e alle loro famiglie. Il fatto poi che Earvin Ngapeth si sia assunto le proprie responsabilità è un elemento che riteniamo fondamentale per la nostra Società, perché è coerente con i valori che sono alla base della squadra e dello sport. Proprio per questo Modena Volley ha ritenuto giusto sospendere temporaneamente il giocatore dall’attività agonistica”.
IL PRECEDENTE DEL TRENO IN FRANCIA. Il 21 luglio del 2015: Earvin Ngapeth aveva ricevuto da pochi giorni il premio come miglior giocatore della World League, manifestazione vinta dalla nazionale francese, e alla stazione parigina di Montparnasse era stato fermato con l'accusa di aggressione verso un controllore della SNFC, la società dei treni transalpina. Ngapeth avrebbe cercato di impedire la partenza del treno ad alta velocità per permettere ad alcuni suoi compagni in ritardo di salire a bordo, ma alla risposta negativa del controllare lo avrebbe aggredito. Il controllore aggredito ha sporto regolare denuncia dopo essere andato all'ospedale per le cure del caso. La vicenda, secondo la società dei treni francesi, sarebbe stata confermata anche dal alcuni testimoni presenti al momento dell'alterco. Ngapeth, però, si è professato sempre innocente ed estraneo all'accaduto. La prima udienza del processo è attesa per il 22 febbraio 2016.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
