Vetro, raccolta nel mirino a Carpi: «È davvero riciclato?»
Parte del materiale va all’Emiliana Rottami che ha un mega deposito contestato Il M5S: «Preoccupante che sui quei cumuli ci sia anche del prodotto di Carpi»
CARPI Gli uscieri municipali faranno bene a aggiungere qualche sedia in più all’area riservata ai cittadini in Consiglio comunale. Giovedì infatti è in programma la discussione su dove va a finire il vetro riciclato immesso dai cittadini diligenti nelle campane per la raccolta Aimag. Il tema insomma sta scaldando gli animi di chi segue con attenzione l’operato della multiutility di casa nostra e l’appuntamento a palazzo Scacchetti si preannuncia affollato. In sintesi i cittadini si chiedono, dopo le “indagini” svolte da una volonterosa ambientalista: «Visto che la raccolta del vetro per conto di Aimag viene fatta anche dall’Emiliana Rottami, e visto che quest’ultima a San Cesario ha un enorme deposito di vetro frantumato (70mila tonnellate), siamo sicuri che il vetro che arriva da Carpi venga davvero riciclato secondo le modalità e i tempi previsti?».
IL CASO Del caso sono stati interessati tutti i gruppi in Consiglio, ma pare che solo il Movimento 5 Stelle abbia recepito il caso sollevato inizialmente a San Cesario dalla lista civica che siede in quel Consiglio. I consiglieri di quel Comune ricordano ai loro colleghi di Carpi che della vicenda si era anche occupato il programma Report che aveva accertato come le grandi montagne di vetro nel deposito creino preoccupazioni serie per la salute dei cittadini che sono costretti a respirare il pulviscolo di vetro. «Si tratta - dicono i consiglieri dei 5 Stelle - di “montagne lucenti” formate da circa 70mila tonnellate di rifiuti vetrosi. Il punto è che la Emiliana Rottami è stata più volte invitata, con multe e diffide, a risolvere la situazione. Sapere che anche parte del vetro che viene raccolto a Carpi finisce su quei cumuli ci preoccupa. Per questo - continuano - presentiamo una mozione in cui chiediamo a sindaco e giunta di farsi promotori verso la partecipata Aimag di adeguati provvedimenti che vincolino la ditta Emiliana Rottami S.p.A., a mettere in sicurezza ed a norma di legge quanto prima tutto il materiale accatastato presso le loro sedi, pena lo scioglimento del contratto d'appalto come definito dal codice etico di Aimag».
L'AIMAG E Aimag cosa dice? «Per quanto riguarda la raccolta del vetro, - spiega la multiutility - Aimag ha un contratto in essere con Emiliana Rottami che prevede lo svuotamento delle campane del vetro e la relativa vendita del materiale raccolto. Per quanto di conoscenza di Aimag, l'Emiliana Rottami è dotata di regolare autorizzazione rilasciata dalla Provincia per le attività di recupero di rifiuti non pericolosi e quindi costituisce soggetto titolato a ricevere il materiale. L'atto descrive i processi di lavorazione che l'azienda esegue, sui rifiuti di vetro, all'interno dell'impianto e relative prescrizioni».
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