Cpl Concordia, i commissari resteranno solo a controllare
I tre commissari che sino a ieri avevano in mano la gestione temporanea della Cpl Concordia, coinvolta in diverse inchieste in giro per l’Italia e per questo finita nella lista nera, hanno terminato...
I tre commissari che sino a ieri avevano in mano la gestione temporanea della Cpl Concordia, coinvolta in diverse inchieste in giro per l’Italia e per questo finita nella lista nera, hanno terminato il loro incarico.
L’azienda della Bassa è tornata autosufficiente per quanto riguarda la gestione ma al tempo stesso il presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha proposto che i tre commissari (Marco Filippi, Angelo Tranfaglia e Massimo Varazzani) restino vicino alla Cpl con l’incarico di monitoraggio e sostegno delle buone prassi già avviate.
Il meccanismo dei tutori, se così vogliamo chiamarlo, è previsto dall’articolo 32 della legge 114 del 2014. Concretamente è stato il prefetto Michele Di Bari a nominare gli stessi commissari come esperti.
«Il loro compito - spiega una nota della Prefettura - ha il compito di rafforzare il presidio di legalità all’interno dell’impresa per incrementare e garantire il rinnovamento già avviato. Agli ex Commissari, ora designati come esperti nella Cpl, toccherà il compito di fornire prescrizioni operative secondo indicatori e modelli di trasparenza riferiti agli ambiti organizzativi, al sistema di controllo interno e agli organi amministrativi. In questo modo non viene pregiudicata l’operatività dell’azienda». (s.c.)
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