Fienile in fiamme: danni per 1,4 milioni
Forse doloso l’incendio scoppiato ieri all’alba alla Fratelli Chiletti di Albareto: bruciano 8mila rotoballe
Un incendio di vaste proporzioni sta distruggendo dalla notte tra lunedì e ieri ottomila rotoballe di paglia e fieno in un magazzino agricolo alle porte di Albareto. Le fiamme sono scoppiate intorno alle 3.30 di notte. A dare l'allarme sono stati gli operai agricoli indiani della azienda Fratelli Chiletti: hanno svegliato i proprietari e fatto sì che i vigili del fuoco intervenissero subito in forze. Data la natura estremamente combustibile del materiale, si presume che l'incendio durerà per almeno due o tre giorni. Non si esclude che all'origine dell'incendio ci sia un gesto doloso. È stato intorno alle 3.30 che gli operai agricoli indiani, addetti alla mungitura, sono entrati in servizio alla Fratelli Chiletti, in via per Albareto, subito dopo la frazione in direzione di Bastiglia.
Appena viste le fiamme che stavano già divorando senza sosta l'intero capannone, lungo decine di metri, sono corsi nell'aia della fattoria e hanno suonato il citofono tirando giù dal letto i fratelli Gabriele, Antonio e Giovanni che hanno subito dato l'allarme.
In pochi minuti sono stati avvisati i vigili del fuoco e la polizia. Sul posto sono arrivate quattro squadre dei pompieri: due da Modena, una da Carpi e una da Bologna. Incessantemente, per ore e ore i vigili del fuoco hanno cercato di contenere l'incendio facendo in modo di impedire la propagazione del fuoco al capannone vicino, che intanto veniva fatto sgomberare.
La massa di fieno è stata tenuta bagnata per impedire che si sprigionasse una densa nube di fumo sopra il centro abitato di Albareto. Tuttavia, le fiamme, soprattutto all'alba, era così alte che si vedevano distintamente anche dal centro di Modena. Per tutta la giornata di ieri, dopo gli accorgimenti tecnici dei pompieri, si è invece vista solo una scia di fumo verticale.
Il danno è ingente: ottomila rotoballe di paglia e fieno andate distrutte. Il valore sul mercato è di circa 600mila euro, ai quali si aggiungono i danni per ottocentomila euro del magazzino. In tutto, il danno ammonta a 1,4 milioni di euro.
«Il magazzino era stato rifatto del tutto solo l'anno scorso. Ora dovremo buttare via tutto e rifarlo», spiega Gabriele Chiletti.
«Siamo coperti da assicurazione, ma il danno per noi è enorme lo stesso», aggiunge Antonio Chiletti.
Ora i fratelli dell'azienda agricola specializzata in produzione di Parmigiano Reggiano e altri formaggi dovranno procurarsi altro fieno. I fratelli Chiletti dicono di sospettare che l'incendio sia doloso. «Noi non abbiamo mai avuto minacce - aggiunge Antonio - non abbiamo idea di chi possa essere stato del perché l'abbia fatto, sempre che l'incendio sia doloso».
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