La Municipale era sulle sue tracce da giorni
Ancora ricoverato in prognosi riservata il 41enne scaraventato nel fosso all’alba di venerdì
Riccardo Ferrarini, 41 anni, è ancora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Baggiovara. È lui il ferito più grave dell’incidente avvenuto venerdì, alle 4 di mattina, in via Argiolas, nei pressi della discoteca Frozen. Il paziente è già fuori pericolo, ma i medici hanno deciso di tenerlo ancora monitorato perché ha ingerito molto fango - in seguito alla caduta - che gli ha comportato problemi ad un polmone oltre che un pesante trauma toracico, causato dall’impatto con la Golf di Ngapeth.
Enrico Lusetti, bancario e noto commentatore televisivo, se l’è cavata con dieci giorni di prognosi: «Quando mi sono riavuto dal volo che quell’auto mi ha fatto fare - aveva raccontato agli amici - ho visto che perdevo sangue dalla testa e sono svenuto. Da lì in poi non ricordo nulla di quanto accaduto». Proprio per lo choc subito il 40enne non è riuscito neppure a fornire indicazioni utili alla polizia municipale che l’indomani mattina aveva provato a raccogliere la sua testimonianza. Qualcosa di più ricorda invece Davide Maccagnani, 43 anni, medicato e dimesso con sette giorni di riposo per le ferite riportate. È stato l’unico a restare lucido anche nei frangenti successivi allo schianto, ma nella penombra non ha avuto la possibilità di memorizzare particolari significativi.
Lo schianto che ha coinvolto Ngapeth si è concretizzato in una stradina stretta, quella che porta al parcheggio solitamente utilizzato dai frequentatori del Frozen. L’auto dello schiacciatore della DHl Modena Volley non si è fermata per soccorrere i tre amici reggiani, procedendo la sua corsa. Sono invece stati alcuni testimoni a chiamare i soccorsi. All’alba di venerdì sono giunte sul posto tre ambulanze, che hanno stabilizzato i feriti per poi trasportarli in ospedale. Nel frattempo la polizia municipale ha avviato i primi accertamenti, partendo da qualche dato certo: la vettura scura e uno specchietto rimasto sul posto. Indizi che hanno da subito messo gli agenti sulla strada del pirata anche se per ottenere maggiori riscontri era addirittura stato diramato un appello pubblico ad eventuali testimoni. Un lavoro che a questo punto entrerà nel fascicolo d’inchiesta aperto dalla procura nei confronti del 24enne fuoriclasse francese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
