Modena, riceve bollette Hera per 14mila euro di gas
A un dentista di Modena fatturazioni a raffica da Hera per un contatore guasto e sostituito: «Mi addebitarono d’estate consumi da hotel in inverno. Nessuno mi risponde. E quando ho chiamato il call center mi hanno risposto che non potevano farci nulla"
MODENA. Ricevere una marea di bollette del gas per 14mila euro e non avere qualcuno di Hera con cui parlarne. È una storia degna di Kafka quella capitata a un dentista modenese: da più di un anno sta vivendo l'incubo della bolletta pazza. E mentre Hera gli ha mandato un'ingiunzione finale e lui si è affidato a un avvocato per un incontro chiarificatore, nel frattempo gli è arrivata una bolletta della luce da 1700 euro...
UN INCUBO SENZA FINE . «Non so come fare. È un incubo senza fine che mi toglie il sonno. Ho chiamato non so quante volte il call center, ho fatto scrivere tre lettere dal mio avvocato per ottenere un incontro, ma la risposta è sempre la stessa: “Spiacenti, è una pratica aperta e non sappiamo come risolverla”. Come è possibile?», chiede il dentista.
L'origine di questa storia risale a bolletta arrivata nel settembre 2014 che segnalava consumi nel bimestre precedente (luglio e agosto) per 7.300 euro. Di questa somma, ben 6.800 erano di gas, il resto di luce e acqua.
«Bisogna considerare - spiega il dentista - che non ho mai mancato di pagare una bolletta in vita mia e che abito con la mia famiglia in una casa di 150 mq. Il consumo di gas che mi era stato addebitato è quello di un hotel in piena stagione invernale. Come posso aver consumato tanto gas in estate?» Per questo il dentista contatta per ben tre volte Hera e solo l'ultima volta, nel gennaio di quest'anno, e dopo una lettera dell'avvocato, arriva un tecnico per controllare. Gli comunicano che tutte le bollette precedenti sono state pagate e che la fatturazione si riferisce a un controllo fatto in sua assenza da un tecnico che aveva letto il contatore del gas in casa.
L'ALLARME DATO DAL TECNICO DURANTE I CONTROLLI. «Durante il controllo il tecnico sospetta che il contatore del gas sia difettoso. Mi spiega che è vecchio di almeno trent'anni e che a volte la rotella fa degli scherzi». Così un giorno i tecnici Hera tornano a casa sua, gli smontano il contatore spiegandogli che è difettoso, glielo cambiano e portano via quello vecchio. Arriva una nuova bolletta nella quale non vengono scalati tutti quei metri cubi di gas, ma c'è uno sconto di 600 euro. «Mi pareva incredibile - spiega il dentista - Hera sa che il contatore è difettoso, lo cambia, lo tiene e poi mi addebita le conseguenze del difetto. È chiaro che quella bolletta per me era inaccettabile».
A SETTEMBRE DIECI BOLLETTE IN UNA VOLTA. Nel frattempo il dentista paga le successive bollette Hera nelle quali la fatturazione del gas era tornata normale. Poi arriva settembre e gli arrivano dieci bollette in una volta. Tutte con importi diversi e motivazioni nebulose, in tutto fanno 14mila euro. «Sono rimasto a bocca aperta - spiega il dentista - sembrava di sognare. Non sapevo più come affrontare questo incubo che ricominciava. Ho chiamato più volte Hera chiedendo un incontro. Gli addetti del call center, per quanto gentili, ammettevano alla fine di ogni conversazione che non potevano farci niente, che la mia pratica era aperta ma non sapevano a chi dovevo rivolgermi. Mi sembra di avere a che fare con una scrivania vuota: non si riesce a sapere chi è il mio interlocutore». «Le ultime bollette arrivate - spiega l'avvocato Marco Del Deo, che assiste il dentista - riportano una sorta di ingiunzione di pagamento. Anche noi abbiamo scritto ancora una volta chiedendo un incontro urgente per fare il punto su questa vicenda. Speriamo che si chiarisca in tempi brevi".
Intanto è arrivata una bolletta dell'elettricità da 1700 euro, quando questa estate i consumi a casa del dentista sono stati minimi…
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