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Tagliole, pronti i lavori per riaprire la strada

di Daniele Montanari
Tagliole, pronti i lavori per riaprire la strada

Pievepelago. Chiusa da settembre nei prossimi giorni sarà teatro del cantiere Il sindaco: «Se il tempo ci aiuterà i residenti potranno percorrerla già a dicembre

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PIEVEPELAGO. Sta per finire l'autunno di passione dei residenti di Tagliole e di tutti gli appassionati di natura abituati a frequentare il Lago Santo. È stato approvato infatti il progetto esecutivo di messa in sicurezza del versante che a metà settembre ha provocato la crisi che ha condotto alla chiusura della strada che conduce alla frazione di Pievepelago e alla rinomata località turistica. E soprattutto si è già chiuso sabato il bando di gara per l'esecuzione dell'intervento, con ultime verifiche in questi giorni per l'aggiudicazione. Si chiuderà in settimana, e dopo ci sarà il via libera all'intervento, che a meno di circostanze eccezionali dovrebbe rappresentare la soluzione definitiva al problema della sicurezza in quell'arteria, andando a sistemare il tratto rimasto in qualche modo “scoperto”. Sulla strada infatti sono già stati fatti lavori importanti, con tanto di costruzione l'anno scorso di un tunnel paramassi grazie a uno stanziamento di 200mila euro dalla Regione. La seconda struttura di questo tipo, visto che a pochi metri di distanza ne era stata realizzata un'altra negli anni Ottanta. In più, su larga parte del versante era stata posizionata una rete paramassi. Non però nel tratto più a valle segnato nel weekend del 12 e 13 settembre dalla caduta di un masso di proporzioni enormi che ha seguito un tragitto incredibilmente “virtuoso”, saltando la strada e colpendo solo il guardrail prima di precipitare giù nel dirupo e quindi nel torrente Scoltenna. Fortunatamente in quel momento non passava nessuno, e non ci sono stati feriti. Ma la strada, dopo gli accertamenti tecnici, è stata chiusa perché non vi erano garanzie di tenuta della sponda e peraltro altri sassi, anche se molto più piccoli, sono continuati a cadere nei giorni seguenti. Unica soluzione, un complesso intervento di pulizia e consolidamento con la costruzione una nuova barriera paramassi che, assieme a una rete da posare nella parte più alta, tenga a freno tutto anche in caso di emergenza piogge. Un progetto complessivo da 120mila euro, per cui il Comune ha ottenuto il finanziamento in urgenza dalla Protezione civile regionale. Completato l'affidamento, si punta ad eseguire tutto in tempi celeri: «Se il tempo ci assiste e continua ad essere quello che abbiamo avuto finora – osserva il sindaco Corrado Ferroni – dovremmo finire i lavori entro la fine di novembre, prima dell'arrivo dell'inverno, che complica tutto. Il disagio è stato grande in questi giorni, lo sappiamo, sia per i residenti di Tagliole che hanno avuto come via di collegamento la sola strada che passa per Rotari, nel territorio di Fiumalbo, sia per i turisti diretti al Lago Santo e per i tanti raccoglitori di funghi che frequentano queste zone. Il Lago Santo è una parte importante dell'economia della montagna, e adesso finalmente tornerà ad avere una via d'accesso in completa sicurezza».

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