Vandalismo sull’auto del giudice
Terzo danneggiamento nell’arco di un anno, il Pm Imperato lo scrive su Fb
Tre atti di vandalismo nel giro di un tempo molto breve, troppo breve. Soprattutto se compiuti ai danni della vettura di un magistrato.
L’ultimo danneggiamento in ordine di tempo è di ieri ed è stato messo in rete sul web dalla vittima, il Pm Marco Imperato, che ha pure allegato diligentemente la fotografia: un primo piano ravvicinato in cui è evidente il colpo sferrato contro il finestrino anteriore del lato guida. Ai bordi della portiera restano attaccati solo alcuni frammenti di vetro.
Il danneggiamento è evidente. Se si somma la frequenza dell’accaduto viene spontaneo pensare se non a un’intimidazione almeno a una ritorsione per scelte fatte durante le indagini. Vendetta o minaccia dunque? Per ora c’è solo la denuncia su internet che dovrà necessariamente essere formalizzata davanti all’autorità inquirente.
Cioè a un collega.
Per ora il diretto interessato ha usato l’arma dell’ironia tagliente, quasi a far capire che non intende farla passar liscia a chi prende sistematicamente di mira la sua vettura.
«Si vince qualcosa - ha scritto - su Facebook - al terzo atto vandalico nel corso di un anno solare?»
Una situazione pesante quella della vittima che però non intende nascondersi.
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