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«Accuse molto gravi, occorre prudenza»

«I reati contestati al mio cliente sono molto gravi, in questa fase mi sembra opportuna ogni forma di prudenza, occorrerà attendere gli accertamenti della Procura per chiarire se le ipotesi...

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«I reati contestati al mio cliente sono molto gravi, in questa fase mi sembra opportuna ogni forma di prudenza, occorrerà attendere gli accertamenti della Procura per chiarire se le ipotesi contestate in denuncia possano trovare qualche riscontro».

Così l’avvocato Riccardo Caricati, in merito alla inquietante vicenda di Serramazzoni.

Il legale ha assistito il 35enne ai domiciliari anche nell’udienza di sabato in tribunale a Modena, dove è stata decisa la misura cautelare: «Gli ho consigliato data la delicatezza della questione la massima franchezza. Come noto ha ammesso solo l’episodio del litigio degenerato e sfociato nell’utilizzo di quel cavo elettrico poi sequestrato, di cui era dispiaciuto, ma ha decisamente negato le altre accuse, non mi sembra il caso nel contesto attuale di dare corso ad ipotesi di mostro da prima pagina».

Come noto, la moglie ha dichiarato di essere stata costretta a rapporti sessuali con la violenza.

Fino all’udienza di sabato nessuno a Serra si era neppure accorto dell’accaduto, tranne i diretti interessati. Nessun commento a livello istituzione, massimo riserbo dei carabinieri e neppure un commento dal Comune. Imbarazzo, dispiacere ma silenzio anche nell’azienda zootecnica del territorio, molto conosciuta tra gli addetti ai lavori, dove il 35enne lavorava da tempo governando gli animali. I colleghi e i conoscenti non erano peraltro al corrente dei dettagli delle contestazioni.

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