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Hera, ricavi a quota 3,2 miliardi nei 9 mesi

Hera, ricavi a quota 3,2 miliardi nei 9 mesi

Dati positivi nel terzo trimestre con l’utile netto a 134,9 milioni di euro. Investimenti per 230 milioni

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Dati positivi per il Gruppo Hera nel terzo trimestre e nei nove mesi dell'esercizio in corso: da sottolineare i ricavi pari a 3,24 miliardi di euro, in crescita dell'8,5% sull'analogo periodo del 2014, un mol di 640,2 milioni (+2,2%), un utile netto d'esercizio pari a 134,9 milioni in aumento del 10,2% e un utile netto per gli azionisti di 125 milioni (+12,3%).

La crescita dei ricavi e dei margini è avvenuta, spiega la multiutility, grazie ai buoni risultati del solo perimetro Hera, alla crescita esterna con l'integrazione di Amga Udine e all'estrazione delle sinergie dalle operazioni di integrazione, contribuendo a migliorare ulteriormente la solidità finanziaria del Gruppo.

Nei primi 9 mesi del 2015 gli investimenti lordi del gruppo Hera ammontano a 230 milioni, in linea con quanto previsto dal piano industriale, e destinati principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture. Di questi, circa 92 milioni sono stati destinati al ciclo idrico integrato e 56 milioni all'area gas. Il margine operativo lordo dell'Area gas (contributo al mol del Gruppo pari al 31,8%) - che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano e gpl, teleriscaldamento e gestione calore - sale a 203,6 milioni, +11,8% rispetto ai 182,2 milioni di fine settembre 2014.

Il margine operativo lordo dell'Area ambiente (26,9% il contributo al mol del Gruppo) - che include i servizi di raccolta, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti - si attesta a 172,5 milioni (-2,3%). L'area ciclo idrico integrato (27,3% su mol gruppo) - che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura - ha registrato una crescita sia come contributo al margine operativo lordo del gruppo, sia come valore assoluto: il mol sale a 174,7 milioni (+5,7%), beneficiando in particolare dell'entrata in vigore del nuovo metodo tariffario idrico definito dall'autorità energetica per il periodo 2014-2015 e delle iniziative di efficientamento operativo realizzate dal gruppo. Infine, il mol dell'Area energia elettrica (11,7% su mol gruppo) - servizi produzione, distribuzione e vendita - scende a 74,7 milioni (-14,5%), un calo da ricondurre principalmente a effetti straordinari, tra cui i minori ricavi straordinari registrati rispetto al 2014 nel servizio regolato di distribuzione (per il recupero della perequazione specifica nell'area di Gorizia).

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