Parte la bonifica all’ex Bellentani
Finale. Ditta specializzata rimuove amianto a quasi quattro anni da sisma e crolli
FINALE. Sono finalmente iniziate le operazioni di bonifica del cemento-amianto nell’area dell'ex stabilimento Bellentani di Massa, fortemente danneggiato dal terremoto e in stato di abbandono da 40 anni. Una bonifica di grandi dimensioni in corso d’opera, poiché la stima della presenza di eternit era stata fatta solo con sopralluoghi esterni, a causa della pericolosità dell’edificio, spiega una nota del Comune di Finale: «Solo ora con l'intervento dell'impresa che si è aggiudicata il bando regionale e grazie alle sue attrezzature si possono valutare esattamente le migliaia di metri quadrati di coperture in eternit da rimuovere e le diverse centinaia di metri cubi di macerie contenenti amianto da inviare allo smaltimento».
L’assessore all’Urbanistica e Attività Produttive Angelo d'Aiello è soddisfatto, anche se il problema dell'ex Bellentani non è solo l’eternit da rimuovere ma un degrado complessivo dell’area, sulla quale per intervenire è necessaria volontà di collaborazione da parte del custode giudiziale che gestisce il fallimento della società proprietaria. «Questo è un primo passo molto positivo – dice d’Aiello - concluso il quale dovrà essere fatta un’ulteriore verifica ambientale. L’area andrebbe restituita ai massesi».
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