Gazzetta di Modena

Modena

Rogo di Albareto: un’azienda modello in crisi

di Carlo Gregori
Rogo di Albareto: un’azienda modello in crisi

Modena. Mentre si indaga sul dolo, la Fratelli Chiletti ha un danno enorme, la filiera produttiva sarà modificata

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. È una scena apocalittica quella che si vedeva ieri davanti al capannone bruciato della azienda agricola Fratellli Chiletti, in strada Albareto appena fuori dalla frazione. Le fiamme era no già state domate ma il fumo no e il fuoco covava sotto le ceneri alzando una densa coltre grigia su tutta la zona.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12432428:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/albareto-azienda-chiletti-in-ginocchio-dopo-il-rogo/50242/50507]]

Ma ciò che colpiva era la devastazione totale di quella struttura inaugurata con grandi sacrifici e speranze solo un anno fa dai tre fratelli che producono formaggi di alta qualità. Un danno enorme che - tra paglia e fieno e stuttura - ammonta a quasi un milione e mezzo di euro. Non solo: un danno che lascia incognite sulla produzione della azienda che dovrà modificare la filiera comperando foraggio da terzi cercando di mantenere l’elevata qualità dei prodotti.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.12420163:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/11/10/fotogalleria/incendio-nel-caseificio-di-albareto-le-foto-del-rogo-1.12420163]]

Ieri il capannone era tutto bruciato e intorno a mezzogiorno aveva già ceduto la parte centrale. Le due squadre dei vigili del fuoco rimaste per lo spegnimento controllato - il fieno e la paglia non si possono spegnere definitivamente - hanno deciso che è arrivata l’ora di abbattere con le ruspe i muri ormai pericolanti e poi smassare tutti i resti dello spaventoso rogo che l’altro giorno all’alba si vedeva distintamente anche al centro di Modena.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12420062:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/11/10/news/fiamme-in-un-caseificio-di-albareto-pompieri-al-lavoro-dalle-4-1.12420062]]

Non sono state trovate tracce specifiche di dolo. Ma il dolo è l’ipotesi principale sull’origine di questo incendio. Qualcuno deve avere appiccato il fuoco, anche in più punti, anche con un semplice fiammifero, perché l’incendio accidentale, spiegano i vigili del fuoco, pare altamente improbabile. L’altra notte non c’erano né la temperatura né l’umidità adatte a un’autocombustione. Resta quindi la mano dell’uomo. Ma di chi? I tre fratelli Chiletti non hanno mai avuto problemi con nessuno e hanno detto di non aver ricevuto minacce. C’è la possibilità di un vandalo o peggio di un piromane. Su queste e altre piste sta indagano la polizia. Per i tre fratelli resta da affrontare un imprevisto tracollo finanziario.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12431944:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/l-incendio-al-caseificio-chiletti/50156/50421]]

La Fratelli Chiletti è infatti una ditta di formaggi altamente quotata. Produce formaggi freschi, ricotta e caciotte ma anche, al caseificio di Campogalliano, un Parmigiano reggiano di alta qualità. Questa produzione di pregio è stata finora possibile proprio perché c’era una filiera chiusa tra foraggio, allevamento di capi di bestiame - 650 capi bovini in due stalloni - e produzione di latte, grazie alla mungitura fatta da operai agricoli indiani che lavorano per loro. In quel magazzino nuovo di zecca costato 800mila euro erano stivate 8mila rotoballe di paglia e fieno per un valore commerciale di 600mila euro.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.12432343:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/11/12/fotogalleria/azienda-chiletti-il-giorno-dopo-lo-spavetoso-rogo-di-albareto-1.12432343]]

Il fuoco ha distrutto tutto questo patrimonio creando danni per un milione e mezzo di euro. In parte, il danno è coperto da assicurazione. Ma il problema maggiore per i Chiletti ora sarà proprio procurarsi paglia e fieno. Come spiegava l’altro giorno Antonio Chiletti, ricorreranno a fornitori esterni. Ma resta il timore che un foraggio diverse possa incidere sulla qualità finale del prodotto. Insomma, non è solo questione di denaro immediato, ma anche di attività. All’azienda intanto arriva la solidarietà di tutti coloro che li conoscono e dei loro clienti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google