Gazzetta di Modena

Modena

Sbaglia risposta: la processano

Barrò “no” alla voce precedenti penali in un modulo: giudice assolve l’infermiera

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Nel modulo di autocertificazione del concorso pubblico si chiedeva se avesse pendenze o precedenti penali. La candidata ha sbarrato “no” senza pensarci. E dopo molti mesi si è trovata indagata per falso. Non ricordava neppure infatti di avere avuto una piccola multa durante la separazione con il marito per aver abbandonato il tetto coniugale. Ora il giudice ha assolta.

Protagonista della disavventura burocratica è una 40enne modenese che lavora da infermiera al Policlinico di Modena, assistita dall’avvocato Davide Ascari. Tre anni fa partecipò a uno dei concorsi interni all’Ausl. L’autocertificazione era un modulo con dati anagrafici e domande di routine che servivano a inquadrare la posizione generale del candidati. Mai sottovalutare questo foglio scontato. Infatti, la 40enne l’ha fatto barrando “no” alla voce dei precedenti, perchè si era dimenticata di quella sanzione da 200 euro di anni prima. Una svista in buona fede, è riuscito a dimostrare ieri il suo avvocato. E il gup ha accolto la spiegazione e l’ha assolta. (c.g.)

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