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Scenari: risoluzione del contratto o sospensione solo momentanea?

Scenari: risoluzione del contratto o sospensione solo momentanea?

Ngapeth? Sospeso in attesa di giudizio. Almeno per quanto riguarda la sua attività professionale, cioè quella di fuoriclasse a tempo pieno nel mondo del volley. La domanda che si pongono in queste...

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Ngapeth? Sospeso in attesa di giudizio. Almeno per quanto riguarda la sua attività professionale, cioè quella di fuoriclasse a tempo pieno nel mondo del volley. La domanda che si pongono in queste ore in tanti è sempre la stessa: che cosa deciderà di fare Modena Volley? Prenderà un provvedimento definitivo nei confronti del fuoriclasse transalpino o sceglierà la linea morbida liquidando l’episodio con una sospensione momentanea?

Gli scenari possibili sono comunque tre e solo fra qualche giorno sarà possibile capire per quale di questi avrà optato la presidentessa Catia Pedrini (nella foto), forse la più colpita da quanto avvenuto vista l’enorme stima che ha sempre avuto per Ngapeth.

OPZIONE 1. La società si ritiene danneggiata dal comportamento dello schiacciatore francese e si convince che è il caso di interrompere la collaborazione con il giocatore. Gli estremi per procedere in questa direzione ci sarebbero ampiamente, anche per una richiesta di danni di immagine nei confronti del club e dello sponsor. La risoluzione del contratto non rappresenterebbe un grosso problema, ma la sensazione è che se si fosse voluti andare verso la rottura il comunicato emesso martedì dal club sarebbe stato di tenore ben diverso.

OPZIONE 2. La società decide che non può fare a meno di Ngapeth e sceglie quindi di punirlo con la sanzione che in effetti il francese sta già scontando, cioè la sospensione dall’attività agonistica e, immaginabile, una multa di non lieve entità. Il comunicato del club fa proprio pensare che sarà questa l’opzione prescelta anche per non pregiudicare quelle che sono le aspettative stagionali in termini di risultati. E’ chiaro a tutto il mondo che un conto è una squadra con Ngapeth, un altro quella senza di lui. Cacciarlo, significherebbe anche mettere a rischio fallimento un progetto costruito anche e soprattutto su di lui e compromettere il lavoro di coach Lorenzetti e dei suoi compagni di squadra. Se questa sarà la strada, resta ora solo da stabilire quando il francese tornerà ad esaltare il PalaPanini.

Assente ieri a Monza, Ngapeth sarebbe parcheggiato ai box magari anche domenica contro Latina, ma già giovedì si potrebbe parlare di rientro possibile in Champions League contro i polacchi del Danzica, unica rivale potenziale nel girone eliminatorio. In campionato Ngapeth potrebbe tornare in campo la domenica successiva a Trento.

OPZIONE 3. Esiste anche una terza possibilità, cioè che la società, messa a dura prova dai comportamenti fuori dal campo del francese, scelga di mantenerlo in organico, ma si muova già sul mercato per cercare un atleta dello stesso valore (difficile questo...) da reperire e tesserare magari a gennaio. L’unico giocatore che potrebbe rendere meno dolorosa una rinuncia a Ngapeth è il brasiliano Lucarelli, già sorvegliato speciale in un recente passato.

PUNIBILITÀ. A parte le conseguenze giuridiche del comportamento di Ngapeth, sul piano sportivo l’atleta non è punibile: né la Federazione, né la Lega possono intervenire in un problema che riguarda Modena Volley, solo la società può deciderne il destino.

IL RUOLO DELLA DHL. Chiaro che Modena dovrà anche ascoltare il parere della Dhl che avrà una parola importante in questa vicenda. Danno di immagine innegabile per chi è appena entrato nel volley parlando di valori umani da condividere e ravvisabili proprio in Modena, toccherà anche alla azienda tedesca esprimersi e valutare se Ngapeth, pur numero 1 in campo, possa continuare a rappresentarne l’immagine Dgl in Italia ed in Europa.

Fabio Rossi

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