Tecnico 44enne muore a Bruxelles
San Felice. Commozione per Lorenzo Orlandini. Lavorava per l’Unione Europea
SAN FELICE. È uscito dalla metropolitana, ha fatto pochi passi e si è improvvisamente accasciato.
Un infarto fulminante, che ha strappato all’affetto dei suoi cari Lorenzo Orlandini, 44 anni, conosciutissimo sanfeliciano. Lorenzo lavorava come tecnico di cartografia per il dipartimento dell'Agricoltura della commissione europea e a Bruxelles si trovava per lavoro. Secondo quanto si è potuto apprendere ieri, la disgrazia si è consumata lunedì sera, quando Orlandini stava rientrando dal lavoro. I soccorsi sono stati inutili. Per l’uomo non c’è stato purtroppo nulla da fare.
I famigliari sono stati informati dell’accaduto appena possibile. Lorenzo era l’ultimo di una famiglia di otto fratelli, alcuni dei quali sono partiti ieri alla volta di Bruxelles, per accertarsi meglio di quanto accaduto e per poter organizzare il rientro della salma in Italia.
Nel frattempo la notizia si è diffusa a San Felice, dove Lorenzo e la famiglia sono a dir poco conosciuti, per l’impegno nel sociale e per la stima che si sono guadagnati negli anni. Il papà Elio, originario di Fontanaluccia di Montefiorino, era stato segretario di una cooperativa proprio nella Bassa e nella Bassa, a San Felice, aveva conosciuto sua moglie.
Insieme hanno costituito una famiglia bellissima, otto figli e tanti nipoti, dei quali non hanno potuto godere per la morte prematura, a breve distanza di tempo. La famiglia era stata colpita tre anni fa anche dal terremoto e dalla perdita altrettanto prematura della moglie di uno dei fratelli di Lorenzo, Luca. Ora questo nuovo dolore, una prova difficile e improvvisa.
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