Calvano al Pd Modena: «Solo uniti vinceremo»
Il segretario regionale in assemblea lancia un appello al partito modenese «Andiamo verso elezioni importanti, non dividiamoci». E Trande attacca
Partito compatto in vista delle elezioni di primavera, per vincerle e vincerle bene. È questo lo slancio del segretario regionale Pd Paolo Calvano, che mercoledì sera ha partecipato all'assemblea cittadina del partito di Modena di scena a Palazzo Europa sotto la guida del segretario cittadino Andrea Bortolamasi.
Parlando di "bella assemblea" Calvano ha suonato così la carica: «per tenere insieme un partito non dobbiamo avere il timore di un confronto franco al nostro interno sapendo che ci sono valori che, anche nelle differenze, ci tengono assieme». Una menzione speciale il segretario regionale la riserva al sindaco Gian Carlo Muzzarelli: «Il sindaco di Modena è rimasto all'assemblea fino all'ultimo, lo trovo un segno di grande rispetto verso il proprio partito», scrive Calvano su Facebook.
In sala la discussione c'è stata, ad esempio è intervenuto uno dei protagonisti della corrente di sinistra locale Paolo Trande, il capogruppo in comune 'agitato' per il quadro nazionale, ma tutto sommato il clima è stato considerato buono. «Il pd è in difficoltà, perdiamo iscritti, personalità e dirigenti periferici; non bisogna sottovalutare ciò che sta nascendo a sinistra perchè risulta attrattivo nei confronti di chi è in sofferenza ma ancora nel pd", avanza trande ricordando che alle ultime elezioni regionali ha votato solo "il 37,7%». In assemblea si è fatto il punto sullo stato di salute del Pd ad un anno dalle ultime elezioni regionali, ma con lo sguardo già proiettato al prossimo turno di amministrative, che nel modenese porterà al voto sei comuni: Finale Emilia, Montefiorino, Palagano, Pavullo nel Frignano, Sestola, Zocca. A Finale e Zocca la situazione è ancora in alto mare (nel primo comune tiene banco fra l'altro il possibile commissariamento dopo le ispezioni prefettizie sulle barriere antimafia), a Pavullo si terranno le primarie tra Stefania Cargioli, consigliere uscente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, e Stefano Iseppi. Sulla disaffezione dell'elettorato anche e soprattutto del Pd le ultime elezioni regionali, Calvano sprona a margine dei lavori modenesi: «Il Pd dev'essere prima di tutto bravo a rimanere compatto, quando siamo compatti diventiamo il soggetto da battere ovunque. E abbiamo la possibilità di mettere in campo una classe dirigente e amministratori all'altezza. Sono due elementi che dobbiamo proporre insieme: se lo facciamo- rilancia Calvano- saremo competitivi ovunque, sapendo che non bisogna dare per scontato nulla. L'attenzione deve essere doppia quando- rimarca il segretario regionale- sei ritenuto il soggetto da battere...».
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