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Vini di qualità, Chiarli superstar

di PARIDE RABITTI *
Vini di qualità, Chiarli superstar

 Negli ultimi anni il Lambrusco viene apprezzato, premiato e riconosciuto come vino di qualità, non è più solamente quel vino simpatico, frizzante e beverino, da quando vignaioli...

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MODENA. Negli ultimi anni il Lambrusco viene apprezzato, premiato e riconosciuto come vino di qualità, non è più solamente quel vino simpatico, frizzante e beverino, da quando vignaioli culturalmente in grado di coglierne e indirizzarne il cambiamento hanno conferito al lambrusco un identità, credendo in un prodotto e in un territorio che identifica il vino e lo rende unico, creando di fatto un distretto in grado di fare testuggine portando il lambrusco a fare quello scatto che fa la differenza tra un prodotto dozzinale e un vino che fa innamorare.

Un produttore che in tempi non sospetti ha cominciato a trainare il Lambrusco fuori dal limbo con un programma aziendale ben preciso, intelligente e vincente, è la Cantina Cleto Chiarli, nonostante i grandi numeri, (si parla di quasi 30 milioni di bottiglie vendute in tutto il mondo) strutturando l'azienda in branche ben precise: “Chiarli 1860” dedicata al vino di tutti i giorni, con un buon rapporto qualità prezzo, “Cleto Chiarli Tenute Agricole” con prodotti di alta qualità dedicata alla ristorazione, anche alta, ed enoteche e l'ultima novità “Quinto Passo”, dedita alla produzione di vini Metodo Classico: Lambrusco di Sorbara e Lambrusco di Sorbara e Pinot. Anche nelle guide enologiche 2016 la cantina Chiarli ha fatto incetta di premi: Slow Wine, gli attribuisce il premio “la bottiglia”, assegnato alle realtà con un'ottima produzione media, ed inoltre, Lambrusco del Fondatore e Vigneto Cialdini ricevono il riconoscimento “vino quotidiano”, per i vini con ottimo rapporto qualità/prezzo.

Bibenda, premia Vecchia Modena Premium con il massimo punteggio dei “cinque grappoli”, il Gambero Rosso, premia il Lambrusco del Fondatore con il massimo riconoscimento, i Tre Bicchieri, l'Espresso assegna il punteggio di 16.5/20 sia a Lambrusco del Fondatore che a Vigneto Cialdini. La guida di Touring Editore, Vini Buoni d'Italia, incorona Fondatore e Vigneto Cialdini con il massimo risultato, le “tre stelle”, e assegna “due stelle” a Premium, Pruno Nero Dry e Villa Cialdini. Ma come se non bastasse: sabato 13 novembre la cantina Chiarli verrà premiata a Milano dalla Guida AIS con un riconoscimento di eccellenza per i “vini che hanno contribuito a imprimere una svolta produttiva al territorio di origine, che rappresentano modelli di riferimento di indiscusso valore nella rispettiva zona, o che hanno strappato all'oblio e riportato all'attenzione del settore vitigni dimenticati”.

* il Lambruscologo

 

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