Cimice asiatica Un convegno a Modena
È stato l’incubo degli agricoltori modenesi specializzati nelle colture di pere. Ci riferiamo alla cimice asiatica che ha gravemente danneggiato numerosi raccolti lo scorso mese di agosto. E proprio...
È stato l’incubo degli agricoltori modenesi specializzati nelle colture di pere. Ci riferiamo alla cimice asiatica che ha gravemente danneggiato numerosi raccolti lo scorso mese di agosto. E proprio questa cimice particolare sarà al centro del convegno internazionale a Modena il prossimo febbraio. La cimice Halyomorpha Halys, confermano i ricercatori del dipartimento di scienze della vita dell'università di Modena e Reggio Emilia, i primi che nel 2012 la scovarono in italia, sta ormai colonizzando in maniera massiccia le campagne non solo dell'Emilia. La consapevolezza della portata di "questo flagello", ricorda Unimore precisando che gli studi continuano, ha spronato anche la fondazione cassa di risparmio di Modena e le cooperative ortofrutticole locali a intervenire a sostegno degli strumenti di contrasto alla diffusione dell'insetto.
«Dalle osservazioni raccolte finora- rileva l'entomologa unimore Lara Maistrello- è emerso che nel 2015 la cimice ha popolazioni in fortissima crescita in emilia e con una rapida evoluzione in quasi tutto il nord italia. L'invito che rivolgiamo a tutti i cittadini è di continuare a collaborare segnalando, tramite foto, il rinvenimento di cimici 'sospette', indicando luogo, data e numero di individui avvistati». In particolare, dice Maistrello, è importante rilevare segnalazioni dalle aree in cui la presenza è solo puntiforme o ancora non è nota, ovvero Romagna, Ferrara, Parma e Piacenza, aree collinari-montagnose dell'Emilia, Trentino, Val d'Aosta e tutto il centro e sud Italia.
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