I ladri nelle centrali termiche autori di due furti a religiosi
Avevamo raccontato l’altro giorno della nuova abitudine di ladri e barboni: infilarsi, nascondersi per poi rimanere all’interno delle centrali termiche del Policlinico in modo da passare la nottata...
Avevamo raccontato l’altro giorno della nuova abitudine di ladri e barboni: infilarsi, nascondersi per poi rimanere all’interno delle centrali termiche del Policlinico in modo da passare la nottata al caldo e anche e soprattutto, per poter poi aggirarsi tra i reparti e fare qualche razzia di portafogli. La vigilanza aveva sorpreso e consegnato alla polizia due giovani, fratello e sorella, con problemi di tossicodipendenza. Successive indagini, grazie al confronto con le telecamere di sorveglianza, hanno permesso di attribuire loro due furti, portati a segno nell’arco di pochi giorni. Il primo all’istituto Sacro Cuore in viale Storchi: i due erano poi stati scoperti a frugare nei cassetti della sala professori e nel dormitorio dei Padri Giuseppini. Il giovane poi aveva 150 Gratta e vinci vincenti e incassati, stoccati in soffitta nella casa del titolare del bar Stadio. Poi stessa storia presso le suore Francescane in via del Murialdo dove sempre nella zona degli alloggi delle suore avevano rubato dei portafogli. Quindi, una volta fermati al Policlinico, fratello e sorella sono stati riconosciuti e denunciati per i furti commessi.
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