«L’Unità non ha bisogno di salvataggi»
« L’Unità non ha bisogno di alcun tipo di salvataggio, né risulta che ve ne sia in corso uno ad opera del Gruppo Piacentini, ma è un giornale che, dopo essere tornato nelle edicole lo scorso 30...
« L’Unità non ha bisogno di alcun tipo di salvataggio, né risulta che ve ne sia in corso uno ad opera del Gruppo Piacentini, ma è un giornale che, dopo essere tornato nelle edicole lo scorso 30 giugno, sta continuando a lavorare con la società editrice e la redazione per rafforzare la propria presenza nel mercato editoriale italiano». Questa la precisazione che arriva dall’ufficio stampa Piesse a proposito della notizia pubblicata mercoledì, circa l’ingresso dell’impenditore Franco Piacentini della società Unità srl. «Vorremmo precisare ai suoi lettori che l’assetto societario di “Unità Srl’ vede all’80% la proprietà della Piesse (Guido Stefanelli e Massimo Pessina) e al 20% circa la Fondazione Eyu (Europa, Youdem, Unità). L’eventuale partecipazione del Gruppo Piacentini riguarderebbe, se confermata, l’assetto societario della sola Fondazione Eyu. - prosegue - Quanto poi alle affermazioni sulla 'Pessina Costruzioni', precisiamo che la società che fa capo al Presidente Pessina non ha partecipato, in alcuna veste, all’esecuzione dei lavori per l’Expo di Milano come, invece, erroneamente riportato nell’articolo. Spiace, infine, che abbiate utilizzato come fonte delle informazioni un articolo di un quotidiano che riportava affermazioni deliberatamente diffamatorie e calunniose a proposito di presunti incontri di affari tenutisi dalla dirigenza della Società nella sede del Pd».
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