Le scuole di Modena partono per il fronte della Grande Guerra
Sabato inizia il viaggio degli allievi delle superiori verso Ljubljana e il campo di concentramento di Gonars
Ripercorrere fisicamente le tracce del fascismo e della persecuzione durante la Grande Guerra. Non sui libri, nelle conferenze, ma direttamente nei luoghi, nei sacrari, nelle montagne dove l’Italia combatteva, anche con tanti modenesi. È questo lo scopo dell’iniziativa messa in atto dall’ Istituto Storico di Modena, Fondazione Fossoli e Fondazione Villa Emma.
L’iniziativa che vi raccontiamo riparte domani, sabato 14 novembre, con destinazione Ljubljana e Trieste e con tappa finale alla Foiba di Basovizza.
Si tratta del secondo appuntamento per i ragazzi modenesi interessati a scoprire fatti e siti emblematici dello scontro tra Jugoslavia e Italia durante il conflitto della Prima Guerra Mondiale.
E i protagonisti, nel centenario della Grande Guerra, sono proprio gli studenti appartenenti a scuole superiori di Modena e Provincia. Partiranno dopodomani per un viaggio tra Italia e Slovenia, inteso a risaltare i temi della deportazione e fascismo nei luoghi principali teatro di eccidi e reclusioni.
“Viaggio della memoria” è un progetto messo a punto dall’Istituto Storico di Modena insieme alla Fondazione Fossoli e Fondazione Villa Emma per la seconda volta in un anno, volto non solo a spiegare i singoli eventi m della storia, ma a mostrare un’ immagine generale del panorama italiano ed europeo all’epoca dei fatti.
Così c’è un programma ricco di visite guidate e lezioni all’aperto con spiegazioni sul campo di storici ed esperti in materia, grazie ai quali gli studenti potranno “rivivere” come la popolazione italiana e jugoslava viveva all’epoca.
Gli studenti partecipanti si recheranno nelle zone chiave del conflitto mondiale incentrando l’attenzione principalmente sul campo di concentramento di Gonars e sulla Foiba di Basovizza dove avvenne la trucidazione di numerosi connazionali per mano dei partigiani Jugoslavi.
Saranno previste tappe anche nelle città di Ljubljana e Trieste con lo scopo di proporre itinerari tra i monumenti, siti storici più importanti e musei.
L’evento, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare dai ragazzi del 2015, ha riscosso molte adesioni tra i giovani delle scuole modenesi, superando anche il numero di partecipanti dell’edizione precedente. Insieme ad altri progetti dell’Istituto Storico di Modena, ha anche lo scopo di approfondire tramite esperienze personali le conoscenze dei ragazzi riguardo a fatti studiati solamente sui libri.
Di questa esperienza delle scuole modenesi vi daremo conto nella prossima pagina di Voci dal B(r)anco.
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