Per piazza Iolanda ecco il nuovo look con 65mila euro
Fiumalbo. Quasi terminata la posa dei nuovi sampietrini Il sindaco: «Così vogliamo esaltare le bellezze del paese»
FIUMALBO. Nuovo look per Fiumalbo. In questi giorni gli operai sono al lavoro per ripavimentare piazza Iolanda: al posto delle lastre in pietra pakistana stanno posando sampietrini, “cubetti” di pietra di Luserna fino davanti alla chiesa di San Rocco. Un'operazione voluta sia per necessità pratiche (nel vecchio fondo si erano create diverse buche) che di decoro, con l'obiettivo di rendere più elegante il centro. «Ormai siamo alle fasi finali della posa – spiega il sindaco Mirto Campi – e mi sembra che l'effetto sia molto bello. Era necessario intervenire perché la pietra pakistana, oltre ad essere estranea al contesto locale, aveva evidenziato grossi problemi di tenuta. In una decina d'anni è saltata via, creando una situazione assolutamente inaccettabile per quello che è l'ingresso del paese. Siamo Città d'Arte, Bandiera Arancione del Touring Club e Borgo tra i più belli d'Italia: dobbiamo offrire a chi arriva un contesto di benvenuto all'altezza». L'opera è stata finanziata dal Comune con risorse proprie per 65mila euro e attraverso uno scavo di una ventina di centimetri ha permesso anche ai tecnici Telecom di sfruttare l'occasione per posare la fibra ottica in centro, che verrà attivata in seguito. E in un lato è stata ricavata una particolare vasca in sasso sulla quale c'è un altro progetto, che però vuole essere una sorpresa: «Per adesso – chiosa Campi - posso dire solo che lì ci verrà qualcosa di dedicato a un fiumalbino molto noto». I lavori in centro si inseriscono in un quadro ampio di interventi disposti per sfruttare al massimo questa lunga parentesi di bel tempo prima dell'arrivo del rigido inverno. Dopo il Rio Acquicciola, si sta procedendo alla pulitura della vegetazione nel Rio S.Rocco e San Francesco, attorno alla circonvallazione e si vorrebbe provvedere al ripristino della briglia adiacente alla scuola d'infanzia San Giuseppe. Si sta pensando di spostare la cabina elettrica a lato del torrente Scoltenna, portandola sotto la rocca e creando un'area verde nel punto liberato, ma servirà tempo. Progetti di recupero in vista anche per l'antico mulino della gora, per cui è già stata individuata una nuova ruota idraulica di castagno antico.
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