Si mette alla guida ubriaco e devasta la Fondovalle
Un 36enne sassolese di notte su una macchina operatrice per lavori stradali Bloccato dai carabinieri, rifiuta l’alcoltest. Denunciato, dovrà pagare i danni
Un filotto di cartelloni, macchine, luci pubbliche. Tutto abbattuto da una macchina operatrice, guidata da un addetto ubriaco, in una nottata di rumore, confusione e di danni da migliaia di euro.
Sembra un racconto da film demenziale, di “baracche” selvagge, e invece hanno potuto vederlo in presa diretta mercoledì sera parecchi abitanti di Castellarano.
Sono passate da poco le 23 quando il 112 riceve diverse segnalazioni su schianti, frantumi e su un probabile incidente in via Radici Nord. Vengono mandate sul posto diverse pattuglie dei carabinieri, che si trovano di fronte una scena ben diversa. Un veicolo utilizzato per i lavori stradali, è sbandato sulla fondovalle Secchia dove transitava, provocando un enorme caos. Ha invaso la corsia opposta, scontrandosi con un’auto che arrivava dall’altra direzione, per poi proseguire la corsa sradicando cartelli segnaletici, manifesti pubblicitari e lampioni, prima di concludere contro tre mezzi parcheggiati di fronte a una concessionaria, l’Autostile. Una carambola, per fortuna senza ferite né conseguenze di alcun genere per le persone coinvolte. I militari, di fronte a questo scenario, vanno dall’autista della macchina operatrice, un 36enne artigiano di Sassuolo, che anche a prima vista è chiaramente ubriaco. L’uomo, ancora su di giri, rifiuta di sottoporsi al test dell’etilometro e i carabinieri decidono quindi di denunciarlo, e in automatico scatta la denuncia per guida in stato d’ebbrezza che prevede in primo luogo il ritiro della patente.
Per il 36enne i guai non finiranno di sicuro qui, perché dovrà affrontare il procedimento penale per la guida in stato di ebbrezza e il sequestro del foglio di guida per diverso tempo, senza considerare le possibili richieste di risarcimenti al termine del processo, visti i danni. Per un bilancio dettagliato ci vorrà del tempo, si parla comunque di decine di migliaia di euro, pensando alle 4 automobili incocciate nella corsa, tre parcheggiate e una in movimento, oltre ai cartelloni e illuminazione pubblica. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
