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Un super boato sveglia il centro

Un super boato sveglia il centro

A mezzanotte cittadini e tante divise vicino alla chiesa di S. Biagio: era un petardo

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C’è chi ha pensato ad un attentato, chi ad una esplosione causata dal gas, chi, soprattutto le forze dell’ordine, a dei ladri che avevano fatto saltare un bancomat o una casa continua. Un botto, un’esplosione, un fragore che in breve, nell’area del centro compresa tra il teatro Storchi e la chiesa di San Biagio, ha attirato verso la mezzanotte di mercoledì curiosi, residenti scesi in strada, vigili del fuoco, polizia municipale, carabinieri e alcune volanti della polizia. «Sono scesa in strada - ha riferito una residente - e ho visto una nuvola di fumo venire da Rua Pioppa, anzi, forse addirittura dall’area del parco. Chissà cosa è successo...». Pompieri con la mascherina, vigili a chiudere il tratto della via Emilia, ricerche nell’area verde di largo Bologna. Man mano che le perlustrazioni procedevano, negli operatori si era già arrivati alla conclusione che, nonostante tracce sul posto non siano stato trovate, qualcuno si sia divertito nel far esplodere un super petardo, una specie di “bomba Maradona” di antica memoria o addirittura una bomba carta.

Certo che il boato è stato sentito anche nella zona di Modena Est, tento che le Volanti, per non incappare in quello che poteva essere un tranello (far convergere le forze dell’ordine in un luogo e poi agire nelle altre zone libere) sono tornate nella zona di competenza a far la ronda presso banche e casse continue del quartiere. I controlli in centro, anche alla baracchina del caldarrostaio, non hanno portato a scoperte eclatanti.

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