Gazzetta di Modena

Modena

forum ute

In tanti per la storia dei monaci

In tanti per la storia dei monaci

Il professor Feltri e le differenze tra cluniacensi e benedettini

1 MINUTI DI LETTURA





“Monaci e vescovi - la rivoluzione religiosa” è stato il tema della lezione di storia condotta dal professor Francesco Maria Feltri in sala Biasin. L'incontro fa parte del ciclo “Dopo l'anno Mille: un secolo di rivoluzioni nel cuore del Medio Evo”, organizzato dal “Forum-ute” in collaborazione col Comune. «La rivoluzione religiosa dell'XI° secolo – ha detto Feltri – portò ad un cambiamento nella Chiesa cattolica. Per quanto riguarda i vescovi, la loro nomina non dipendeva più dal Papa ma dall'imperatore.Proprio per contrastare i cambiamenti in questo periodo a Cluny, in Francia, nacque il monachesimo cluniacense, con i monaci che si dedicavano solo alla preghiera. I monaci benedettini nati molto tempo prima pregavano e lavoravano. Vi erano altre differenze tra benedettini e cluniacensi. I primi erano laici senza l'ordinazione sacerdotale. Non potevano celebrare messa, ma dovevano rispettare i loro tre voti: vita comunitaria, castità e povertà. In seguito anche i monaci benedettini diventano sacerdoti e potranno celebrare la messa». (g.fr.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google