Le borse Raison d’Être: alla ricerca del bello per armonizzare il caos
La modenese Sabine Masi presenta la sua nuova collezione che unisce la chiave dell’eleganza suggellandola con la ceralacca
MODENA. In un momento storico in cui anche l’estetica sta vivendo uno dei suoi periodi più bui, Sabine Masi, come punto d’ispirazione per la collezione autunno inverno della sua collezione di borse griffate “Raison d’Être”, fa sua una frase pronunciata dal principe Miškin ne L'idiota di Dostoevskij: “La bellezza salverà il mondo”. Dove per bellezza è inteso il potere di armonizzare il disordine della realtà odierna e il soddisfare il benessere della persona con il piacere estetico e morale.
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Una bellezza che non significa ostentazione e esagerazione, ma armonia delle forme, eleganza e semplicità, le caratteristiche delle nuove borse, che presentano linee pulite, originali e davvero molto chic, sia nella linea Intractable, dall’aspetto più vissuto e dinamico, sia nella linea Couture, dal look più elegante e ricercato. La linea Intractable è l’incarnazione dell’artigianalità 100% Made in Italy e presenta delle borse molto morbide e leggere con finissaggio tamponato a mano. Per la linea Couture le borse assumono un carattere più elitario, perché limited edition dipinte a mano e per questa stagione si ispirano alle ceramiche antiche persiane e tutta la loro storia. Rimane il simbolo identificativo del brand, il charm a forma di chiave - la chiave che apre a un mondo fatto di stili di vita, idee, esperienze, gusti ed emozioni, la ragione d’essere del “prodotto nel progetto” – con l’aggiunta di un altro simbolo che dona un’importanza in più alla collezione, quasi a sigillarne la vera eleganza: la ceralacca. La stilista vuole veicolare un messaggio di speranza attraverso le sue creazioni che accompagnano donne e uomini in ogni momento del loro quotidiano e li invita a riscattarsi dalle difficoltà del mondo d’oggi, spronandoli a non arrendersi mai nella complicata ricerca della felicità e continuare a provare sensazioni piacevoli, come indossare un accessorio che ti faccia sentire bene.
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La bellezza è sinonimo di qualità, infatti il fil-rouge della collezione è la qualità della materia prima, che è rappresentata dalla scelta di pellami pregiatissimi arricchiti dalle lavorazioni e rifinizioni originali e performanti. I trattamenti di finissaggio e altri procedimenti nobilitano il vitello, come il finish semilucido naturale e leggero in superficie, patine e iridescenze preziose e perlature satinate, opache o lucide dall’effetto cangiante. C’è un ritorno alle forme classiche, come la storica e affascinante cappelliera che ha segnato lo stile elegante degli anni ‘50, impreziosite dai disegni rettili lasciati all’aspetto naturale e dagli effetti intrecciati sia per la donna che per l’uomo. La scelta dei colori è il tocco finale che rende questa collezione unica nel suo genere: i toni caldi ed esotici del cuoio naturale come il carruba, curry, zucca e zenzero, si mixano perfettamente alle nuances neutre del cammello, dell’antilope e del verde bosco. Influenze delle regioni nordiche si ritrovano nel rosa cameo che lascia spazio anche alle gamme dei colori più scuri come il profondo blu Klein, il grigio “stone” e l’intramontabile nero.
Maria Vittoria Melchioni
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