Marr, 1,15 miliardi di ricavi Ferrari nuovo presidente
Si sono chiusi con ricavi totali consolidati pari a 1,15 miliardi di euro, con un incremento di 34,6 milioni rispetto a 1,11 miliardi dell'anno precedente, i primi nove mesi del 2015 per Marr,...
Si sono chiusi con ricavi totali consolidati pari a 1,15 miliardi di euro, con un incremento di 34,6 milioni rispetto a 1,11 miliardi dell'anno precedente, i primi nove mesi del 2015 per Marr, società riminese del Gruppo Cremonini quotata a Piazza Affari e attiva nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari.
Tra gennaio e settembre, si legge in una nota, il margine operativo lordo ha raggiunto quota 88 milioni di euro contro gli 84,6 milioni di euro del 2014 mentre il risultato netto consolidato è stato di 48,9 milioni di euro con un incremento di 5,3 milioni di euro rispetto ai 43,6 milioni di euro dell'anno precedente. L'indebitamento finanziario netto si è attestato a 151,8 milioni di euro rispetto ai 168,6 milioni di euro del 30 settembre 2014 mentre il patrimonio netto consolidato al 30 settembre è stato di 262,7 milioni di euro rispetto ai 246,9 milioni di un anno prima.
Il Cda inoltre ha nominato il modenese Paolo Ferrari presidente dello stesso Cda e Antonio Tiso consigliere. Paolo Ferrari è nato a Modena nel 1946 ed è uno dei più noti professionisti emiliani nel settore agrario. Dopo la laurea in Scienze Agrarie si è dedicato alla libera professione aprendo uno studio di consulenza a Modena e ricoprendo diversi incarichi ufficiali. Oltre alla presidenza di Marr, di cui è consigliere da diversi anni, Ferrari attualmente è Ad della società immobiliare La Ghirlandina, componente del comitato territoriale di consultazione e credito della Banca Popolare di Verona.
Il Cda di Marr ha poi «rinnovato la propria fiducia» ai propri consiglieri non esecutivi Illias Aratri e Vincenzo Cremonini, condannati in primo grado dal Tribunale di Milano per insider trading, a seguito dell'acquisto di alcuni titoli del Gruppo Cremonini nel 2008. Il Cda di Marr spiega in una nota che i fatti contestati «non riguardano Marr» e che «gli stessi consiglieri hanno riferito al Consiglio di aver dato mandato ai propri legali per il ricorso in appello contro tale sentenza, fiduciosi che verrà finalmente data corretta lettura dei fatti di causa». Marr è quotata al segmento Star di Borsa Italiana ed è la società leader in Italia nella distribuzione specializzata di prodotti alimentari alla ristorazione extra domestica.
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