Illuminazione pubblica: ripartono i lavori con Cpl
Castelnuovo. L’intervento era stato sospeso col commissariamento dell’azienda In un anno saranno sostituiti tutti i lampioni. Contratto di gestione per 15 anni
CASTELNUOVO. Ripartiranno nella giornata di domani i lavori sulla illuminazione pubblica di Castelnuovo e Montale, dopo che erano stati sospesi a causa dell'inchiesta su Cpl Concordia, cooperativa vincitrice della gara d'appalto. Il contratto del progetto "L'Accendiamo!" è regolarmente partito a novembre 2014, come previsto dai termini di gara, ma la multiutility dell'energia modenese è stata commissariata poco dopo per implicazioni mafiose, con un cambio completo ai vertici e una forte riduzione del personale.
Cpl avrà la possibilità di recuperare quattro mesi persi a causa dell'indagine, slittando l'inizio lavori da maggio a novembre. Il termine è previsto da contratto per il 9 marzo 2016, ma il dubbio sulla fattibilità del rispetto dei tempi previsti riguarda l'evidente ridimensionamento delle risorse della cooperativa di Concordia.
A tal proposito interviene il sindaco Carlo Bruzzi: «Questo progetto era nato da un'idea di Maria Laura Reggiani (il precedente sindaco scomparso a causa di una malattia, ndr), portato avanti dall'attuale Giunta, per sistemare tutta la rete di illuminazione, ormai fatiscente, di Castelnuovo. Su 4500 punti luce, circa 4100 sono da sostituire, perché fuori norma dal punto di vista di altezze o alimentazione, con lampioni di nuova generazione dotati di lampadine a led e sistema di telecontrollo. Sono passati alcuni anni dalla presa in carico del problema e vorremmo che i lavori finissero nei tempi previsti, ma se così non fosse sarà necessario applicare una mora, anche se per correttezza valuteremo se ridurla rispetto ai termini contrattuali».
L'illuminazione è tra gli argomenti importanti per i cittadini di Castelnuovo, perché riguarda la sicurezza stradale, per diminuire il tasso di incidenti, ma anche la tematica del risparmio energetico, che vedrà nella nuova implementazione una massimizzazione del 40%. Il contratto ha un importo complessivo (esteso in 15 anni), di 5 milioni e 647.000 euro, per un investimento, che nel primo anno prevede la sostituzione di tutti i vecchi lampioni (costo di 1,5 milioni). Il Comune pagherà un canone annuo corrispondente alla bolletta attuale: in cambio, Cpl realizzerà nel giro di un anno l'investimento per la messa a norma, l'ammodernamento, l'efficientamento e il risparmio energetico.
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